| Regno | Plantae |
| Sottoregno | Tracheobionta |
| Superdivisione | Spermatophyta |
| Divisione | Magnoliophyta |
| Classe | Liliopsida |
| Ordine | Alismatales |
| Famiglia | Araceae |
| Sottofamiglia | Aroideae |
| Genere | Aglaonema |
Aglaonema, detta anche sempreverde cinese, è un affascinante genere di piante tropicali e subtropicali apprezzate per il fogliame vistoso. Comprende circa 21 specie, ognuna con disegni, dimensioni e colori delle foglie particolari. Le Aglaonema sono molto amate per il valore ornamentale e diffuse sia come piante da appartamento sia in giardino.
L'Aglaonema è una delle piante da appartamento più adattabili alla poca luce: prospera davvero dove altre piante stentano. Le varietà verde scuro (per esempio Aglaonema 'Maria') sopportano la luce più scarsa. Le forme variegate e colorate (rosse, rosa, argentate) hanno bisogno di luce indiretta più intensa per mantenere i colori. Evitare il sole diretto per tutte le varietà: brucia le foglie.
Lasciare asciugare i primi 3-4 cm di terriccio tra un'annaffiatura e l'altra, poi annaffiare abbondantemente. L'Aglaonema sopporta i periodi di siccità molto meglio dell'eccesso d'acqua. Foglie gialle e fusti molli indicano troppa acqua. In inverno ridurre molto le annaffiature. Usare acqua a temperatura ambiente: l'acqua fredda provoca uno shock alle radici.
Terriccio ben drenante con aggiunta di perlite (3:1). Va bene anche un normale terriccio universale, purché ben drenato. pH leggermente acido (5,5-6,5).
Ideale 18-27 °C; minimo 13 °C. Sensibile al freddo: evitare temperature sotto i 10 °C e le correnti fredde, che causano chiazze scolorite sulle foglie. L'umidità normale di casa è sufficiente; un'umidità più alta favorisce una crescita più vigorosa.
Concimare una volta al mese in primavera ed estate con un concime liquido bilanciato a metà dose. Sospendere in autunno e inverno. Basta una concimazione leggera.
Togliere alla base le foglie vecchie o ingiallite. L'Aglaonema vive a lungo e sopporta bene le dimenticanze: è un'ottima scelta per principianti, uffici e ambienti che richiedono poca cura. Contiene ossalato di calcio: è tossica per cani e gatti.
Il metodo più comune per moltiplicare l'Aglaonema è la divisione, che consiste nel separare rizomi o tuberi al momento del rinvaso. Assicurarsi prima che la pianta madre sia sana.
Alcune specie di Aglaonema producono polloni, che si possono separare dalla pianta madre e invasare singolarmente.