Aglaonema
Araceae

Aglaonema

Aglaonema
RegnoPlantae
SottoregnoTracheobionta
SuperdivisioneSpermatophyta
DivisioneMagnoliophyta
ClasseLiliopsida
OrdineAlismatales
FamigliaAraceae
SottofamigliaAroideae
GenereAglaonema
Luce
Bassa
Acqua
Bassa
Specie
2

Aglaonema, detta anche sempreverde cinese, è un affascinante genere di piante tropicali e subtropicali apprezzate per il fogliame vistoso. Comprende circa 21 specie, ognuna con disegni, dimensioni e colori delle foglie particolari. Le Aglaonema sono molto amate per il valore ornamentale e diffuse sia come piante da appartamento sia in giardino.

Habitat naturale
Le specie di Aglaonema provengono dalle regioni tropicali e subtropicali dell'Asia, soprattutto Filippine, Malesia e Indonesia. Prosperano in ambienti umidi, spesso nelle foreste pluviali e lungo le rive dei torrenti. Crescono di solito nel sottobosco, dove ricevono luce filtrata. Il loro habitat naturale è caratterizzato da umidità elevata, temperature calde e suolo ricco e ben drenante.
Storia e cultura
L'Aglaonema ha una lunga storia culturale nelle regioni d'origine. In molte culture è considerata simbolo di buona fortuna e prosperità. Le foglie grandi e vistose di alcune specie sono state usate in vari riti e come piante ornamentali in case e uffici per attirare energia positiva.
Utilizzi
Oggi l'Aglaonema si coltiva soprattutto per il valore ornamentale. Il fogliame spettacolare la rende molto richiesta nell'arredo d'interni e nella progettazione del verde. L'ampia scelta di specie e cultivar permette usi estetici diversi, dalle foglie grandi e decorate di Aglaonema 'Silver Bay' a quelle più delicate e dai colori elaborati di Aglaonema 'Red Siam'.
Conservazione
Anche se molte specie di Aglaonema sono comunemente coltivate, alcune sono considerate rare o minacciate in natura per la distruzione dell'habitat e la raccolta eccessiva. La conservazione è importante per preservare la diversità genetica e il ruolo ecologico di queste piante nelle loro regioni d'origine.

Specie e varietà (2)

Aglaonema commutatum
Aglaonema commutatum
Luce bassa 16 cultivar
Aglaonema rotundum
Aglaonema rotundum

Guida alla cura

Luce

L'Aglaonema è una delle piante da appartamento più adattabili alla poca luce: prospera davvero dove altre piante stentano. Le varietà verde scuro (per esempio Aglaonema 'Maria') sopportano la luce più scarsa. Le forme variegate e colorate (rosse, rosa, argentate) hanno bisogno di luce indiretta più intensa per mantenere i colori. Evitare il sole diretto per tutte le varietà: brucia le foglie.

Acqua

Lasciare asciugare i primi 3-4 cm di terriccio tra un'annaffiatura e l'altra, poi annaffiare abbondantemente. L'Aglaonema sopporta i periodi di siccità molto meglio dell'eccesso d'acqua. Foglie gialle e fusti molli indicano troppa acqua. In inverno ridurre molto le annaffiature. Usare acqua a temperatura ambiente: l'acqua fredda provoca uno shock alle radici.

Substrato

Terriccio ben drenante con aggiunta di perlite (3:1). Va bene anche un normale terriccio universale, purché ben drenato. pH leggermente acido (5,5-6,5).

Temperatura e umidità

Ideale 18-27 °C; minimo 13 °C. Sensibile al freddo: evitare temperature sotto i 10 °C e le correnti fredde, che causano chiazze scolorite sulle foglie. L'umidità normale di casa è sufficiente; un'umidità più alta favorisce una crescita più vigorosa.

Concimazione

Concimare una volta al mese in primavera ed estate con un concime liquido bilanciato a metà dose. Sospendere in autunno e inverno. Basta una concimazione leggera.

Potatura

Togliere alla base le foglie vecchie o ingiallite. L'Aglaonema vive a lungo e sopporta bene le dimenticanze: è un'ottima scelta per principianti, uffici e ambienti che richiedono poca cura. Contiene ossalato di calcio: è tossica per cani e gatti.

Propagazione

Divisione

Il metodo più comune per moltiplicare l'Aglaonema è la divisione, che consiste nel separare rizomi o tuberi al momento del rinvaso. Assicurarsi prima che la pianta madre sia sana.

1
Estrarre con cura la pianta dal vaso e scuotere delicatamente la terra in eccesso per scoprire le radici.
2
Individuare nella zolla le divisioni naturali, dove spuntano i nuovi getti.
3
Con un coltello affilato e sterilizzato tagliare rizomi o tuberi, facendo in modo che ogni porzione abbia almeno un getto e un po' di radici.
4
Invasare ogni porzione in un vaso separato con terriccio ben drenante, annaffiare abbondantemente e sistemare in luce intensa indiretta.
Polloni/figli

Alcune specie di Aglaonema producono polloni, che si possono separare dalla pianta madre e invasare singolarmente.

1
Staccare delicatamente, con le mani o tagliandoli, i polloni dalla base della pianta madre.
2
Invasare i polloni in un vasetto con terriccio ben drenante.
3
Annaffiare leggermente e tenere in un ambiente caldo e umido, con luce indiretta.

Domande frequenti

L'Aglaonema sopravvive davvero nelle stanze molto buie?
Le varietà verde scuro ('Maria', 'Emerald Beauty') sono tra le piante da appartamento più tolleranti all'ombra e sopravvivono in ambienti piuttosto bui. Le varietà colorate (rosse, rosa) hanno bisogno di più luce per mantenere il colore. Anche le varietà più tolleranti crescono meglio con un po' di luce naturale.
Perché sulle foglie della mia Aglaonema compaiono macchie da freddo o chiazze chiare?
Chiazze da freddo o macchie traslucide indicano di solito acqua fredda, aria fredda da una finestra aperta o temperature sotto i 10 °C. Allontanare la pianta dalle correnti fredde e usare acqua a temperatura ambiente. I danni già presenti non regrediscono, ma la nuova vegetazione dovrebbe crescere sana.
Is Dracena dorata toxic?
Sì. Tutte le specie di Aglaonema contengono cristalli di ossalato di calcio che, se ingeriti, provocano bruciore e irritazione a gatti, cani e persone. Tenerla lontana dagli animali domestici.