Barbosella Foto: Dalton Holland Baptista · CC BY-SA 4.0
Orchidaceae

Barbosella

Barbosella
RegnoPlantae
SottoregnoTracheobionta
SuperdivisioneSpermatophyta
DivisioneMagnoliophyta
ClasseLiliopsida
OrdineAsparagales
FamigliaOrchidaceae
SottofamigliaEpidendroideae
GenereBarbosella
Luce
Medio-bassa
Acqua
Alta
Specie
1

Barbosella è un genere di orchidee epifite in miniatura, striscianti, della sottotribù Pleurothallidinae, originario dell'America tropicale con centro di diversità nel Brasile sud-orientale. Le piante formano tappeti di minuscoli getti con una sola foglia lungo un rizoma strisciante e portano fiori solitari, relativamente grandi e dall'aspetto a ragno, su steli sottili. Richiedono condizioni da fresche a intermedie, costantemente umide e ombreggiate, e si coltivano di solito montate.

Specie e varietà (1)

Barbosella gardneri
Barbosella gardneri

Guida alla cura

Luce

Ombra o luce filtrata tenue, come per Masdevallia e le altre pleurotallidi. Mai sole diretto.

Acqua

Non lasciarla mai asciugare: queste miniature non hanno pseudobulbi per accumulare acqua. Le piante montate possono richiedere un'annaffiatura o una nebulizzazione al giorno quando fa caldo.

Substrato

Ideale montata su sughero o felce arborea con un sottile cuscinetto di sfagno, oppure in un vasetto molto piccolo di sfagno vivo. Rinvasare o rimontare solo quando il substrato si decompone.

Temperatura e umidità

Da fresca a intermedia, circa 12-24 °C. Umidità 70-90% con ventilazione leggera e costante per prevenire marciumi.

Concimazione

Molto diluita: concime per orchidee a un quarto della dose ogni 2-3 annaffiature durante la crescita, alternando con acqua pura.

Potatura

Rimuovere solo foglie secche e steli fioriti esauriti. Evitare di spezzare il sottile rizoma strisciante.