Ceratostylis Foto: Airborne Pilot · CC BY-SA 4.0
Orchidaceae

Ceratostylis

RegnoPlantae
SottoregnoTracheobionta
SuperdivisioneSpermatophyta
DivisioneMagnoliophyta
ClasseLiliopsida
OrdineAsparagales
FamigliaOrchidaceae
SottofamigliaEpidendroideae
GenereCeratostylis
Luce
Medio-bassa
Acqua
Medio-alta
Specie
3

Circa 150 specie dall'Himalaya e dal Sud-est asiatico alla Nuova Guinea e alle isole del Pacifico. Formano cespi o tappeti di fusti sottili, ciascuno con una sola foglia stretta e carnosa, e fiori piccoli alla base delle foglie.

Specie e varietà (3)

Ceratostylis himalaica
Ceratostylis himalaica
Luce medio-bassa
Ceratostylis philippinensis
Ceratostylis philippinensis
Luce medio-bassa
Ceratostylis retisquama
Ceratostylis retisquama
Luce medio-bassa

Guida alla cura

Luce

Luce diffusa abbondante ma senza sole diretto, più o meno come per una Phalaenopsis. Le foglie devono restare verde medio, non scuro.

Acqua

Mantenere il substrato uniformemente umido tutto l'anno, bagnando quando sta per asciugare. In inverno un po' meno, senza mai far raggrinzire gli pseudobulbi.

Substrato

Cresce meglio montata su sughero o felce arborea, adatti al suo portamento strisciante o pendulo, con un sottile strato di sfagno se l'aria è secca. Va bene anche un vasetto o cestino di bark fine.

Temperatura e umidità

Temperata: 18–28 °C di giorno e 13–17 °C di notte, quindi vanno bene le temperature di casa con un leggero calo notturno. Umidità 50–70% con buona ventilazione.

Concimazione

Concimare poco: concime per orchidee a un quarto della dose ogni 2–3 annaffiature nel periodo di crescita, e una volta al mese solo acqua per lavare via i sali, che le specie piccole soffrono.

Potatura

Togliere solo foglie secche e steli sfioriti. Dividere o rinvasare alla ripresa vegetativa, lasciando cespi di più getti.