| Regno | Plantae |
| Sottoregno | Tracheobionta |
| Superdivisione | Spermatophyta |
| Divisione | Magnoliophyta |
| Classe | Liliopsida |
| Ordine | Asparagales |
| Famiglia | Amaryllidaceae |
| Sottofamiglia | Amaryllidoideae |
| Genere | Clivia |
La clivia è uno splendido genere di piante perenni sudafricane, famose per le foglie nastriformi e vistose e per gli spettacolari grappoli di fiori a trombetta arancioni, gialli o rossi che sbocciano a fine inverno o in primavera. Clivia miniata è la specie più coltivata ed è apprezzata come pianta da appartamento longeva e poco impegnativa.
La clivia prospera con luce intensa indiretta e tollera bene la mezz'ombra: è una delle poche piante da fiore che danno risultati sicuri anche con poca luce. Il sole diretto brucia le foglie nastriformi e può impedire la fioritura. L'ideale è una finestra esposta a nord o a est, o comunque un posto riparato dal sole diretto.
Durante la stagione di crescita (primavera-estate) lasciare asciugare i primi 3-4 cm di terriccio tra un'annaffiatura e l'altra, poi annaffiare abbondantemente. FONDAMENTALE: per formare i boccioli della primavera successiva la clivia ha bisogno di un riposo invernale fresco e asciutto. Da ottobre a gennaio ridurre le annaffiature a una al mese al massimo e spostarla in un posto fresco (se possibile 7-13 °C). Senza questo riposo freddo e asciutto la clivia fiorisce raramente.
Terriccio fertile e ben drenante: 50% terriccio, 30% perlite, 20% bark fine. Un buon drenaggio è indispensabile: le radici carnose sono soggette a marciume.
Ideale 18-24 °C in estate; per la fioritura è fondamentale un riposo invernale più fresco, a 7-13 °C. L'umidità normale di casa è sufficiente. Proteggerla dal gelo.
Concimare una volta al mese in primavera ed estate con un concime liquido bilanciato o ricco di potassio, che favorisce la fioritura. Sospendere del tutto durante il riposo invernale.
Dopo la fioritura tagliare alla base gli steli sfioriti. Non togliere le foglie dopo la fioritura: continuano a fare fotosintesi e nutrono il rizoma per la fioritura dell'anno dopo. La clivia fiorisce meglio con le radici strette nel vaso: rinvasarla solo ogni 3-4 anni, in primavera dopo la fioritura, o quando le radici escono vistosamente dal vaso. ⚠️ Tutte le parti della clivia sono tossiche (licorina e altri alcaloidi): tenerla lontana da bambini e animali.
Il metodo più comune è staccare i polloni che si sviluppano alla base delle piante adulte.
Si possono anche estrarre i semi dalle bacche decorative e seminarli, ma le piante impiegano 3-5 anni a fiorire.