Clivia
Amaryllidaceae

Clivia

Clivia
RegnoPlantae
SottoregnoTracheobionta
SuperdivisioneSpermatophyta
DivisioneMagnoliophyta
ClasseLiliopsida
OrdineAsparagales
FamigliaAmaryllidaceae
SottofamigliaAmaryllidoideae
GenereClivia
Luce
Bassa
Acqua
Bassa
Specie
3

La clivia è uno splendido genere di piante perenni sudafricane, famose per le foglie nastriformi e vistose e per gli spettacolari grappoli di fiori a trombetta arancioni, gialli o rossi che sbocciano a fine inverno o in primavera. Clivia miniata è la specie più coltivata ed è apprezzata come pianta da appartamento longeva e poco impegnativa.

Habitat naturale
Le specie di clivia sono originarie del sottobosco ombroso delle foreste e delle gole rocciose del Sudafrica, in particolare del KwaZulu-Natal e del Capo Orientale. Crescono all'ombra della fitta volta forestale, in suoli ben drenati e ricchi di humus, con una stagione invernale secca ben definita che ne stimola la fioritura.
Storia e cultura
Clivia miniata fu raccolta e descritta per la prima volta negli anni '20 dell'Ottocento e divenne presto una pianta da serra molto amata nell'Europa vittoriana. In Sudafrica ha un'importanza culturale nella medicina tradizionale zulu, dove radici e foglie si usano in rituali e cure. In Giappone le rare forme gialle e variegate sono ricercatissime e possono raggiungere prezzi altissimi.
Utilizzi
La clivia si coltiva in tutto il mondo come pianta ornamentale da appartamento, apprezzata perché fiorisce con regolarità con pochissime cure. I suoi fiori vistosi compaiono a fine inverno, quando poche altre piante sono in fiore, e questo la rende particolarmente pregiata. Nei climi miti si usa anche nelle bordure ombreggiate e in vaso su terrazzi e patii.
Conservazione
Clivia miniata non è a rischio, ma alcune specie più rare, come Clivia gardenii e Clivia nobilis, subiscono in Sudafrica la pressione sul loro habitat. Le cultivar rare con fiori gialli o foglie variegate sono molto ricercate e raggiungono prezzi elevati.

Specie e varietà (3)

Clivia gardenii
Clivia gardenii
Clivia miniata
Clivia miniata
2 cultivar
Clivia nobilis
Clivia nobilis

Guida alla cura

Luce

La clivia prospera con luce intensa indiretta e tollera bene la mezz'ombra: è una delle poche piante da fiore che danno risultati sicuri anche con poca luce. Il sole diretto brucia le foglie nastriformi e può impedire la fioritura. L'ideale è una finestra esposta a nord o a est, o comunque un posto riparato dal sole diretto.

Acqua

Durante la stagione di crescita (primavera-estate) lasciare asciugare i primi 3-4 cm di terriccio tra un'annaffiatura e l'altra, poi annaffiare abbondantemente. FONDAMENTALE: per formare i boccioli della primavera successiva la clivia ha bisogno di un riposo invernale fresco e asciutto. Da ottobre a gennaio ridurre le annaffiature a una al mese al massimo e spostarla in un posto fresco (se possibile 7-13 °C). Senza questo riposo freddo e asciutto la clivia fiorisce raramente.

Substrato

Terriccio fertile e ben drenante: 50% terriccio, 30% perlite, 20% bark fine. Un buon drenaggio è indispensabile: le radici carnose sono soggette a marciume.

Temperatura e umidità

Ideale 18-24 °C in estate; per la fioritura è fondamentale un riposo invernale più fresco, a 7-13 °C. L'umidità normale di casa è sufficiente. Proteggerla dal gelo.

Concimazione

Concimare una volta al mese in primavera ed estate con un concime liquido bilanciato o ricco di potassio, che favorisce la fioritura. Sospendere del tutto durante il riposo invernale.

Potatura

Dopo la fioritura tagliare alla base gli steli sfioriti. Non togliere le foglie dopo la fioritura: continuano a fare fotosintesi e nutrono il rizoma per la fioritura dell'anno dopo. La clivia fiorisce meglio con le radici strette nel vaso: rinvasarla solo ogni 3-4 anni, in primavera dopo la fioritura, o quando le radici escono vistosamente dal vaso. ⚠️ Tutte le parti della clivia sono tossiche (licorina e altri alcaloidi): tenerla lontana da bambini e animali.

Propagazione

Polloni/figli

Il metodo più comune è staccare i polloni che si sviluppano alla base delle piante adulte.

1
Prima di separarli, aspettare che i polloni abbiano almeno 4-5 foglie proprie.
2
Estrarre la pianta dal vaso e staccare con cura il pollone con le sue radici, usando un coltello pulito.
3
Lasciare cicatrizzare la superficie di taglio per qualche ora.
4
Invasare il pollone in un terriccio ben drenante e annaffiare leggermente.
5
Metterlo in luce intensa indiretta; la fioritura arriverà dopo 2-3 anni.
Semina

Si possono anche estrarre i semi dalle bacche decorative e seminarli, ma le piante impiegano 3-5 anni a fiorire.

1
Lasciar maturare completamente le bacche (rosso intenso o arancioni) prima di raccoglierle.
2
Estrarre i semi dalla polpa delle bacche e sciacquarli bene.
3
Seminare in un terriccio da semina umido e ben drenante, a 18-24 °C.
4
La germinazione avviene in 4-6 settimane; trapiantare le piantine quando hanno 2-3 foglie.

Domande frequenti

Perché la mia clivia non fiorisce?
Il motivo più comune è la mancanza di un riposo invernale fresco e asciutto: per avviare la formazione dei boccioli la clivia ha bisogno di 6-8 settimane a 7-13 °C, con annaffiature minime, tra autunno e inverno. In ottobre spostarla in una stanza non riscaldata o in una veranda fresca. Evitare anche di rinvasarla spesso: fiorisce meglio con le radici strette nel vaso.
Devo rinvasare la clivia tutti gli anni?
No: la clivia fiorisce meglio con le radici strette nel vaso. Rinvasarla solo ogni 3-4 anni, in primavera dopo la fioritura, o quando le radici escono chiaramente dai fori di drenaggio. Rinvasi frequenti ritardano o impediscono la fioritura.
Is Clivia toxic?
Sì: tutte le parti, in particolare radici e bacche, contengono licorina e alcaloidi simili che provocano vomito, salivazione, diarrea e, nei casi gravi, sintomi neurologici più seri. Tenerla rigorosamente lontana da bambini, gatti e cani.