| Regno | Plantae |
| Sottoregno | Tracheobionta |
| Superdivisione | Spermatophyta |
| Divisione | Magnoliophyta |
| Classe | Liliopsida |
| Ordine | Asparagales |
| Famiglia | Orchidaceae |
| Sottofamiglia | Epidendroideae |
| Genere | Coryanthes |
Le orchidee «secchio»: circa 60 specie dell'America centrale e meridionale che crescono nei formicai sugli alberi. Il fiore è una trappola: il labello ha la forma di un secchio pieno di liquido, e l'ape euglossina che vi cade deve uscire strisciando accanto al polline. I fiori durano appena un paio di giorni.
Luce diffusa abbondante ma senza sole diretto, più o meno come per una Phalaenopsis. Le foglie devono restare verde medio, non scuro.
Bagnare con regolarità durante la crescita, lasciando quasi asciugare il substrato tra un'annaffiatura e l'altra. In inverno un po' meno.
Cestino a doghe o vaso basso a rete con sfagno o bark fine e muschio: i fiori crescono verso il basso ed escono dal fondo e dai lati.
Da serra calda: 22–32 °C di giorno e 18–22 °C di notte, mai sotto i 15 °C circa. Umidità 60–80%.
Concime per orchidee a metà dose un'annaffiatura sì e una no durante la crescita; meno o niente in inverno.
Togliere solo foglie secche e steli sfioriti. Dividere o rinvasare alla ripresa vegetativa, lasciando cespi di più getti.