Epidendrum
Orchidaceae

Epidendrum

Crucifix Orchid
RegnoPlantae
SottoregnoTracheobionta
SuperdivisioneSpermatophyta
DivisioneMagnoliophyta
ClasseLiliopsida
OrdineAsparagales
FamigliaOrchidaceae
SottofamigliaEpidendroideae
GenereEpidendrum
Luce
High
Acqua
Medium
Specie
6

Epidendrum is a large Neotropical genus of sympodial epiphytes and lithophytes, ranging from reed-stemmed to pseudobulbous forms. Many produce dense heads of small, long-lasting flowers, and reed-stem types bloom almost continuously. Most grow easily in bright, airy, intermediate conditions.

Habitat naturale
Distribuzione vastissima dall'America tropicale all'estremo sud (Florida, Caraibi, America Centrale, Brasile, Argentina). Crescono in habitat molto diversi: foreste pluviali, foreste nebbiose montane, savane, ambienti rupestri. La maggioranza sono epifite ma esistono specie litofite e terricole.
Storia e cultura
Il genere fu fondato da Linneo nel 1763 ma originariamente includeva quasi tutte le orchidee epifite. Successive revisioni hanno trasferito centinaia di specie in altri generi (Encyclia, Prosthechea, ecc.). Epidendrum radicans è una delle prime orchidee usate commercialmente come fiore reciso in California negli anni '30.
Utilizzi
Gli ibridi reed-stem (= a stelo di canna) sono coltivati come piante perenni da giardino in clima mediterraneo e subtropicale. Fiori a 'corona di fuoco' che restano in fiore quasi tutto l'anno. Molto popolari in California, Florida, Italia meridionale.
Conservazione
CITES Appendice II. Molte specie sono comuni e non minacciate, ma alcune endemiche di habitat ristretti sono vulnerabili.
Epidendrum cinnabarinum
Epidendrum cinnabarinum
Epidendrum ibaguense
Epidendrum ibaguense
Epidendrum medusae
Epidendrum medusae
Epidendrum nocturnum
Epidendrum nocturnum
Epidendrum parkinsonianum
Epidendrum parkinsonianum
Epidendrum radicans
Epidendrum radicans
Luce

Luce molto intensa, anche sole diretto mattutino per i reed-stem. Le specie da foresta nebbiosa (E. ilense, E. medusae) preferiscono luce filtrata.

Acqua

Abbondante in crescita attiva, lasciando asciugare il substrato tra un'irrigazione e l'altra. Le reed-stem tollerano substrato sempre umido. Le specie con pseudobulbi richiedono pausa più asciutta in inverno.

Substrato

Bark di pino grossolano per specie epifite; le reed-stem possono essere coltivate in giardino (clima mite) in terriccio drenante con bark.

Temperatura e umidità

Variabile per specie: tropicali calde (20-30 °C) per le specie da pianura; intermedie-fresche (10-22 °C) per le specie montane. Umidità 50-70%.

Concimazione

Fertilizzante per orchidee bilanciato a 1/2 dose ogni 2 settimane in crescita. Le reed-stem sono fra le orchidee meno esigenti in fertilizzazione.

Potatura

Rimuovere steli fiorali secchi alla base. I keiki sui reed-stem si possono staccare e ripiantare quando hanno radici di 3-4 cm.

Keiki

Le Epidendrum reed-stem producono keiki abbondanti sui nodi degli steli vecchi.

1
Attendere che il keiki abbia 3-4 radici di almeno 3-4 cm.
2
Staccare con forbici sterili lasciando un piccolo moncone di tessuto materno.
3
Piantare in bark fine umido o legare a un supporto.
4
Mantenere in ambiente caldo-umido fino al consolidamento.
Divisione

Le specie con pseudobulbi si dividono come le Cattleya.

1
Estrarre dal vaso in primavera dopo la fioritura.
2
Dividere il rizoma assicurando 3-4 pseudobulbi per divisione.
3
Rinvasare in bark fresco.
Posso coltivare Epidendrum in giardino in Italia?
Sì, in Italia meridionale e nelle zone costiere del centro-nord (Liguria, Adriatico costiero) le Epidendrum reed-stem possono restare in giardino tutto l'anno con protezione invernale per gelate occasionali. Fioriscono quasi tutto l'anno in clima mite. Al nord interno, ricoverare in serra fredda o veranda.
Perché la mia Epidendrum produce keiki invece di fiori?
Le reed-stem producono naturalmente keiki sui nodi vecchi una volta che la pianta è ben sviluppata. Non è un problema: i keiki possono essere staccati e propagati. Se invece ottieni solo keiki e niente fiori sulla pianta nuova, probabilmente la luce è insufficiente.
Cosa distingue Epidendrum da Encyclia o Prosthechea?
Storicamente Encyclia e Prosthechea erano sotto-generi di Epidendrum. Le revisioni filogenetiche moderne (anni '90-2000) le hanno separate come generi autonomi. Encyclia: pseudobulbi ovoidali rotondi (es. E. cochleata). Prosthechea: labello superiore (resupinazione assente o invertita). Epidendrum sensu stricto: principalmente reed-stem e simili.