Hypoestes
Acanthaceae

Hypoestes

Ipoestes
RegnoPlantae
SottoregnoTracheobionta
SuperdivisioneSpermatophyta
DivisioneMagnoliophyta
ClasseMagnoliopsida
OrdineLamiales
FamigliaAcanthaceae
GenereHypoestes
Luce
Medio-alta
Acqua
Medio-alta
Specie
4

Hypoestes, detta anche pianta a pois, è un delizioso genere di piante tropicali apprezzate per il fogliame colorato e punteggiato. Comprende circa 100 specie, ognuna con disegni, dimensioni e colori delle foglie particolari. Le ipoestes sono amate per il valore ornamentale e diffuse sia come piante da appartamento sia come tocco di colore in giardino.

Habitat naturale
Le specie di Hypoestes sono originarie delle regioni tropicali e subtropicali del Madagascar e del Sud-est asiatico. Prosperano in ambienti caldi e umidi, spesso nel sottobosco delle foreste, dove ricevono luce filtrata. Il loro habitat naturale è caratterizzato da umidità elevata, temperature calde e suolo ben drenante.
Storia e cultura
Nelle regioni d'origine le ipoestes sono apprezzate per il fogliame vivace e ornamentale. Non hanno usi rilevanti nella medicina tradizionale né nei rituali, ma il loro aspetto appariscente le rende molto diffuse nel giardinaggio decorativo e nelle collezioni di piante da appartamento di tutto il mondo.
Utilizzi
Oggi le ipoestes si coltivano soprattutto per la loro bellezza. Le foglie colorate e punteggiate le rendono tra le preferite nell'arredo d'interni e nella progettazione del verde. L'ampia scelta di specie e cultivar permette usi molto diversi, dalla vistosa Hypoestes phyllostachya, fittamente punteggiata, alle varietà dal disegno più discreto.
Conservazione
La maggior parte delle specie di Hypoestes è ampiamente coltivata e non è considerata a rischio. Mantenerne la diversità genetica e preservarne gli habitat naturali resta però importante per il loro ruolo ecologico e per la coltivazione futura.

Specie e varietà (4)

Hypoestes aristata
Hypoestes aristata
Hypoestes phyllostachya
Hypoestes phyllostachya
Hypoestes sanguinolenta
Hypoestes sanguinolenta
Hypoestes triflora
Hypoestes triflora

Guida alla cura

Luce

La luce intensa indiretta è indispensabile per mantenere le vivaci macchie rosa, rosse o bianche che caratterizzano l'ipoestes. Con poca luce le macchie sbiadiscono e il fogliame torna verde. L'ideale è una finestra esposta a est o a ovest; un po' di sole diretto al mattino è tollerato e intensifica i colori.

Acqua

Mantenere il terriccio uniformemente umido ma non fradicio, annaffiando quando il primo o i primi 2 cm sono asciutti. Quando ha sete l'ipoestes appassisce in modo evidente: usarlo come segnale per annaffiare, ma intervenire subito, perché gli appassimenti ripetuti fanno cadere le foglie. Ridurre la frequenza in inverno.

Substrato

Usare un normale terriccio ben drenante con aggiunta di perlite (3:1). Un buon drenaggio previene il marciume radicale in questa pianta dalle radici piuttosto superficiali.

Temperatura e umidità

Ideale 18-27 °C; minimo 13 °C. Un'umidità da moderata ad alta (50-60%) favorisce un fogliame rigoglioso; di solito l'umidità normale di casa è sufficiente.

Concimazione

Concimare ogni 2 settimane in primavera ed estate con un concime liquido bilanciato a metà dose. In autunno passare a una volta al mese e sospendere in inverno. Una concimazione equilibrata mantiene vivaci i colori del fogliame.

Potatura

Cimare regolarmente le punte dei fusti (ogni 2-3 settimane) per mantenerla compatta e folta ed evitare che si allunghi. Col tempo l'ipoestes tende naturalmente a diventare disordinata: non esitare ad accorciarla drasticamente, perché reagisce con vigore. Eliminare le spighe fiorali appena compaiono (i minuscoli fiori color lavanda tolgono energia al fogliame e spesso segnalano che la pianta è alla fine del suo ciclo di crescita vigorosa). Trattarla come un'annuale o rinnovarla da talea ogni 1-2 anni.

Propagazione

Talea

Il metodo più comune per moltiplicare l'ipoestes è la talea di fusto: si prelevano talee dalla pianta madre e le si fa radicare in acqua o nel terriccio.

1
Con un coltello o forbici affilati e sterilizzati tagliare dalla pianta madre un tratto di fusto di 10-15 cm, appena sotto un nodo.
2
Togliere le foglie basse dalla talea, lasciandone alcune in cima.
3
Mettere la talea in acqua o in terriccio umido. Se la si radica in acqua, cambiarla ogni pochi giorni perché non ristagni.
4
Tenere la talea in luce intensa indiretta e umidità alta finché non si formano le radici, poi, se era in acqua, trapiantarla nel terriccio.
Semina

L'ipoestes si può coltivare anche da seme, anche se questo metodo è meno comune della talea.

1
Seminare in una vaschetta bassa riempita di terriccio da semina umido e ben drenante.
2
Coprire leggermente i semi con un sottile strato di terriccio.
3
Mettere la vaschetta in un posto caldo e luminoso, con luce indiretta, e mantenere un'umidità costante.
4
Quando le piantine sono abbastanza grandi da essere maneggiate, trapiantarle in vasetti singoli.

Domande frequenti

Perché la mia ipoestes sta perdendo le macchie e diventa verde?
La causa è la luce insufficiente: con poca luce macchie e colori vivaci sbiadiscono, perché la pianta aumenta la clorofilla per compensare. Spostarla in un posto più luminoso, con luce intensa indiretta o un po' di sole diretto al mattino.
La mia ipoestes continua ad allungarsi: come la mantengo folta?
Cimare le punte vegetative ogni 2-3 settimane: favorisce la ramificazione laterale e un portamento compatto. Se è già molto allungata, accorciarla della metà in primavera: ricrescerà fitta.
Devo lasciar fiorire la mia ipoestes?
In genere no. Nell'ipoestes la fioritura segnala la fine della fase di crescita vigorosa, e l'energia spesa per fiorire peggiora la qualità del fogliame. Eliminare i boccioli appena compaiono per prolungare la vita decorativa della pianta.