Masdevallia
Orchidaceae

Masdevallia

Kite Orchid
RegnoPlantae
SottoregnoTracheobionta
SuperdivisioneSpermatophyta
DivisioneMagnoliophyta
ClasseLiliopsida
OrdineAsparagales
FamigliaOrchidaceae
SottofamigliaEpidendroideae
GenereMasdevallia
Luce
Low medium
Acqua
Medium high
Specie
10

Masdevallia is a genus of compact, sympodial, mostly cool-growing orchids of the Andes, lacking pseudobulbs and bearing single fleshy leaves. The flowers are dominated by fused, often tailed sepals while the petals and lip are tiny. Most need cool, humid, shaded conditions with constant air movement and never dry out.

Habitat naturale
Foreste nebbiose andine (cloud forests) di Venezuela, Colombia, Ecuador, Perù e Bolivia, a quote di 1.500-4.000 m. Crescono come epifite su tronchi muschiati o come litofite su rocce, in condizioni di luce diffusa, umidità costante 90-100%, temperature fresche e nebbia quasi permanente.
Storia e cultura
Il genere fu fondato da Ruiz e Pavón nel 1794, dedicato a José Masdevall, botanico spagnolo. Il genere strettamente affine Dracula (separato da Masdevallia da Luer nel 1978) include le 'orchidee scimmia' famose per i fiori dalla forma di volto di drago/scimmia.
Utilizzi
Coltivate esclusivamente da appassionati specializzati con infrastruttura adeguata (camere climatiche, condizionatori, nebulizzatori). Difficili in appartamento ordinario per le esigenze termiche.
Conservazione
Molte specie criticamente minacciate per la perdita delle cloud forests andine (deforestazione, cambiamento climatico). Tutte in CITES Appendice II, alcune in Appendice I.
Masdevallia Angel Frost
Masdevallia Angel Frost
Masdevallia Marguerite
Masdevallia Marguerite
Masdevallia caudata
Masdevallia caudata
Masdevallia coccinea
Masdevallia coccinea
Masdevallia ignea
Masdevallia ignea
Masdevallia infracta
Masdevallia infracta
Masdevallia norops
Masdevallia norops
Masdevallia strobelii
Masdevallia strobelii
Masdevallia tovarensis
Masdevallia tovarensis
Masdevallia veitchiana
Masdevallia veitchiana
Luce

Luce diffusa, mai sole diretto. Le foglie devono essere verde-medio. Lampade per orchidee a basso wattaggio funzionano bene in coltura indoor controllata.

Acqua

Substrato sempre umido. Innaffiare almeno 2-3 volte a settimana in estate, sempre con acqua a temperatura ambiente. Nebulizzazioni quotidiane importanti. Mai siccità.

Substrato

Sfagno fresco vivo o bark fine misto a sfagno, in vasi piccoli forati o cestelli. La pianta gradisce radici fresche e umide.

Temperatura e umidità

ASSOLUTAMENTE CRITICO: temperature mai sopra 22-23 °C estive (la maggior parte muore a 25 °C prolungati). Ottimale 12-20 °C giorno, 8-14 °C notte. Umidità 80-100% costante. Ventilazione costante essenziale per prevenire funghi. In Italia: coltivare in serra raffreddata o in cantina/scantinato con luce artificiale.

Concimazione

Molto basso: fertilizzante a 1/8 di dose ogni 2 settimane. Eccesso di nutrienti brucia le radici delicate.

Potatura

Rimuovere foglie e steli secchi con lama sterile. Monitorare costantemente per funghi (macchie nere o brune) tipici dell'ambiente umido-fresco — ventilazione costante è la prevenzione migliore.

Divisione

In primavera, in pianta robusta con almeno 6-8 getti.

1
Estrarre dal vaso e separare delicatamente i ventagli.
2
Assicurare 3-4 getti per divisione.
3
Rinvasare in sfagno fresco, mantenere in ambiente fresco e umido fino al consolidamento.
Si può coltivare Masdevallia in appartamento?
Molto difficile in Italia: in estate gli appartamenti superano i 28-30 °C, oltre il limite letale per le Masdevallia. Soluzioni: serra refrigerata, ambiente di cantina con luce artificiale, oppure ricoverarle in stanza condizionata sotto 22 °C tutta l'estate. Senza freschezza estiva non sopravvivono.
Dracula vs Masdevallia?
Dracula fu separato da Masdevallia da Carlyle Luer nel 1978: si distingue per il labello a 'finestrella' simile a un volto di drago/scimmia (da cui il nome popolare 'monkey orchids'). Stesse esigenze colturali: cloud forest fresche e umide.
Quale Masdevallia per iniziare?
Le ibridate moderne (es. Masdevallia Angel Frost, M. Marguerite) sono più tolleranti delle specie pure. Si parte sempre con queste, mai con M. veitchiana o M. coccinea direttamente.