| Regno | Plantae |
| Sottoregno | Tracheobionta |
| Superdivisione | Spermatophyta |
| Divisione | Magnoliophyta |
| Classe | Liliopsida |
| Ordine | Asparagales |
| Famiglia | Orchidaceae |
| Sottofamiglia | Epidendroideae |
| Genere | Pabstiella |
Genere di circa 120 piccole pleurotallidi dell'America centrale e meridionale, soprattutto del Brasile, separato da Pleurothallis. Sono piante cespitose o striscianti con una foglia per fusto e racemi di fiorellini.
Ombra: luce morbida e diffusa, come quella di una finestra a nord o di un angolo ben schermato; mai sole diretto.
Non deve mai asciugare: non ha pseudobulbi di riserva. Bagnare appena la superficie del substrato inizia ad asciugare; le piante montate vanno bagnate ogni giorno, due volte quando fa caldo. Usare acqua piovana o comunque povera di sali.
Vasetto (anche a rete) con sfagno fresco, oppure montata con un cuscinetto di muschio se l'umidità è alta. Rinvasare ogni uno o due anni, prima che lo sfagno si decomponga.
Da fresca a temperata: 14–24 °C di giorno e 10–14 °C di notte, con un netto calo notturno. In estate tenerla il più fresca e ventilata possibile, evitando lunghi periodi sopra i 28 °C. Umidità 60–80%.
Concimare poco: concime per orchidee a un quarto della dose ogni 2–3 annaffiature nel periodo di crescita, e una volta al mese solo acqua per lavare via i sali, che le specie piccole soffrono.
Togliere foglie e steli secchi con una lama pulita e lasciare che la pianta formi cespi grandi, che fioriscono di più. Controllare le macchie fungine se l'aria umida ristagna.