Paphiopedilum
Orchidaceae

Paphiopedilum

Slipper Orchid
RegnoPlantae
SottoregnoTracheobionta
SuperdivisioneSpermatophyta
DivisioneMagnoliophyta
ClasseLiliopsida
OrdineAsparagales
FamigliaOrchidaceae
SottofamigliaCypripedioideae
GenerePaphiopedilum
Luce
Low
Acqua
Medium
Specie
11

Paphiopedilum, the Asian slipper orchids or 'lady's slippers', are sympodial terrestrials and lithophytes lacking pseudobulbs, with a fan of often mottled leaves and flowers bearing a pouch-shaped lip. All species are listed on CITES Appendix I. They are popular, long-lasting houseplants grown in shade with year-round moisture.

Habitat naturale
Foreste tropicali del Sud-Est asiatico: India, Cina meridionale, Tailandia, Indonesia, Malesia, Filippine, Vietnam. Tipicamente sottobosco umido e ombreggiato, su suoli ricchi di humus o su rocce calcaree (le specie 'multifloral' come P. rothschildianum).
Storia e cultura
Il genere fu istituito da Ernst Pfitzer nel 1886. Le 'slipper orchids' includono anche i generi affini Cypripedium (zone temperate), Phragmipedium (Americas), Selenipedium e Mexipedium — tutti accomunati dal labello a tasca. P. rothschildianum è chiamata 'Re delle Paphiopedilum' per la spettacolarità dei suoi fiori.
Utilizzi
Apprezzate dagli appassionati per la lunga fioritura (singolo fiore può durare 8-12 settimane) e la facilità di coltivazione in casa. Mai commercializzate come Phalaenopsis per la lentezza di crescita (5-10 anni dal seme alla fioritura).
Conservazione
Quasi tutte le specie sono criticamente minacciate per perdita di habitat e raccolta illegale. Paphiopedilum è uno dei pochissimi generi orchidacei interamente in CITES Appendice I (commercio severamente regolamentato anche per ibridi).
Paphiopedilum Maudiae
Paphiopedilum Maudiae
Paphiopedilum Pinocchio
Paphiopedilum Pinocchio
Paphiopedilum Saint Swithin
Paphiopedilum Saint Swithin
Paphiopedilum callosum
Paphiopedilum callosum
Paphiopedilum delenatii
Paphiopedilum delenatii
Paphiopedilum fairrieanum
Paphiopedilum fairrieanum
Paphiopedilum insigne
Paphiopedilum insigne
Paphiopedilum rothschildianum
Paphiopedilum rothschildianum
Paphiopedilum sanderianum
Paphiopedilum sanderianum
Paphiopedilum sukhakulii
Paphiopedilum sukhakulii
Paphiopedilum villosum
Paphiopedilum villosum
Luce

Bassa-media luce: finestra a est o a nord, a sud con tenda. Le Paphiopedilum sono tra le poche orchidee adatte a stanze poco illuminate. Le specie con foglie tessellate (P. callosum, P. sukhakulii) tollerano meno luce; quelle a foglie verdi pure (P. insigne, P. hirsutissimum) richiedono più luce.

Acqua

Le Paphiopedilum NON tollerano la siccità: non hanno pseudobulbi di riserva. Mantenere il substrato sempre leggermente umido (mai bagnato). Innaffiare quando la superficie del bark inizia ad asciugarsi, tipicamente ogni 5-7 giorni. Acqua a temperatura ambiente, mai sui giovani getti che marciscono facilmente.

Substrato

Bark fine di pino o sughero misto a perlite e un poco di sfagno per trattenere umidità. Le specie litofite (P. rothschildianum, P. stonei) gradiscono aggiunta di gusci di ostrica triturati o calcare per regolare il pH alcalino. Rinvasare ogni 1-2 anni in primavera.

Temperatura e umidità

DUE GRUPPI: 'caldi' (P. concolor, P. niveum, P. delenatii) 20-28 °C; 'intermedi-freddi' (P. insigne, P. fairrieanum, complessi maudiae) 15-22 °C. Umidità 60-70% costante. Ventilazione importante.

Concimazione

Fertilizzante per orchidee a 1/4 di dose ogni 2 settimane in crescita attiva. Le radici delle Paphiopedilum sono molto sensibili al bruciore da sali: sciacquare il substrato con acqua pura una volta al mese.

Potatura

Rimuovere foglie ingiallite e steli fiorali secchi. Le foglie tessellate, se diventano flosce, indicano substrato troppo asciutto o radici compromesse. Controllare le radici al rinvaso: marroni e molli = marciume, vanno asportate.

Divisione

Le Paphiopedilum si dividono come le Cattleya ma senza pseudobulbi. Ogni divisione deve avere almeno 3-4 getti per essere vitale.

1
Estrarre dal vaso e separare delicatamente i ventagli con le mani o lama sterile.
2
Assicurare che ogni divisione abbia almeno 3-4 getti maturi.
3
Cospargere i tagli con polvere di cannella.
4
Rinvasare in bark fine con sfagno, mantenere umido (non bagnato) e in semi-ombra fino al consolidamento.
Le Paphiopedilum sono carnivore?
No, non sono carnivore. La 'tasca' (labellum) del fiore intrappola temporaneamente gli insetti impollinatori, costringendoli a uscire attraverso una via specifica che li fa passare sopra lo stigma e raccogliere il polline. È un meccanismo di impollinazione, non di nutrizione: la pianta non digerisce gli insetti.
Perché la mia Paphiopedilum non fiorisce?
Le cause più comuni: (1) pianta troppo giovane (servono 5-10 anni dal seme); (2) luce insufficiente; (3) mancanza di sbalzo termico notturno; (4) divisione recente (la pianta deve consolidarsi). Le specie a foglie tessellate sono in genere più precoci.
Posso comprare Paphiopedilum legalmente?
Sì, ma solo da vivai certificati CITES. Tutte le Paphiopedilum sono in Appendice I CITES (anche gli ibridi), quindi il commercio internazionale richiede certificati di propagazione artificiale. Diffidare di esemplari di provenienza sospetta — spesso sono raccolti illegalmente in natura, contribuendo all'estinzione.