| Regno | Plantae |
| Sottoregno | Tracheobionta |
| Superdivisione | Spermatophyta |
| Divisione | Magnoliophyta |
| Classe | Liliopsida |
| Ordine | Asparagales |
| Famiglia | Orchidaceae |
| Sottofamiglia | Epidendroideae |
| Genere | Phymatidium |
Una decina di specie minuscole della foresta atlantica del Brasile e dell'Argentina nord-orientale, tra le più piccole del gruppo di Oncidium. Crescono su rametti sottili come ciuffi di foglie aghiformi e portano piccoli fiori bianchi.
Ombra: luce morbida e diffusa, come quella di una finestra a nord o di un angolo ben schermato; mai sole diretto.
Non deve mai asciugare: non ha pseudobulbi di riserva. Bagnare appena la superficie del substrato inizia ad asciugare; le piante montate vanno bagnate ogni giorno, due volte quando fa caldo. Usare acqua piovana o comunque povera di sali.
Cresce meglio montata su sughero o felce arborea, adatti al suo portamento strisciante o pendulo, con un sottile strato di sfagno se l'aria è secca. Va bene anche un vasetto o cestino di bark fine.
Da fresca a temperata: 14–24 °C di giorno e 10–14 °C di notte, con un netto calo notturno. In estate tenerla il più fresca e ventilata possibile, evitando lunghi periodi sopra i 28 °C. Umidità 60–80%.
Concimare poco: concime per orchidee a un quarto della dose ogni 2–3 annaffiature nel periodo di crescita, e una volta al mese solo acqua per lavare via i sali, che le specie piccole soffrono.
Togliere solo foglie secche e steli sfioriti. Dividere o rinvasare alla ripresa vegetativa, lasciando cespi di più getti.