| Regno | Plantae |
| Sottoregno | Tracheobionta |
| Superdivisione | Spermatophyta |
| Divisione | Magnoliophyta |
| Classe | Liliopsida |
| Ordine | Asparagales |
| Famiglia | Orchidaceae |
| Sottofamiglia | Epidendroideae |
| Genere | Renanthera |
Renanthera è un genere monopodiale di epifite vandacee rampicanti che producono grandi tralci ramificati di fiori da rosso brillante ad arancioni. La maggior parte è vigorosa, ama il sole e il caldo e può raggiungere dimensioni notevoli. Sono apprezzate per le fioriture spettacolari e si usano in ibridi intergenerici molto colorati.
Luce massima, anche sole diretto pieno. Le Renanthera fioriscono solo con luminosità altissima (30.000-50.000 lux). Coltivare in serra a vetri pulita o all'aperto in clima tropicale. In appartamento sono difficili - preferire serra calda.
Innaffiare abbondantemente in crescita attiva, simile alle Vanda (cestelli sospesi, doccia quotidiana in estate). Le Renanthera tollerano e gradiscono substrato sempre umido grazie alla buona ventilazione delle radici nude.
Cestello aperto sospeso senza substrato, oppure montate su grandi tronchi di sughero. Le radici devono pendere liberamente.
Calde tutto l'anno: 22-32 °C, mai sotto 18 °C per le specie pure (gli ibridi moderni tollerano qualcosa di più). Umidità alta 70-85%. Ventilazione costante. Sono fra le orchidee più 'tropicali' assolute.
Fertilizzazione abbondante in crescita attiva (Renanthera è grande mangiatrice): fertilizzante per orchidee a 1/2 dose una volta a settimana, con sciacquatura. Sospendere o ridurre in inverno freddo.
Rimuovere foglie inferiori secche. La pianta diventa molto alta (1-3 m) e richiede supporto solido (palo, traliccio, albero in serra). Non potare la cima a meno che non si voglia propagare via decapitazione.
Come per le Vanda, le Renanthera si propagano per decapitazione del fusto sopra radici aeree vive.