| Regno | Plantae |
| Sottoregno | Tracheobionta |
| Superdivisione | Spermatophyta |
| Divisione | Magnoliophyta |
| Classe | Liliopsida |
| Ordine | Asparagales |
| Famiglia | Orchidaceae |
| Sottofamiglia | Epidendroideae |
| Genere | Thecopus |
Piccolo genere di due specie di epifite del Sud-est asiatico (Malesia, Thailandia, Borneo), con alti pseudobulbi solcati e foglie plissettate. I fiori profumati, portati in un breve racemo su un bulbo spoglio, sono da bianchi a giallastri.
Luce diffusa abbondante ma senza sole diretto, più o meno come per una Phalaenopsis. Le foglie devono restare verde medio, non scuro.
Bagnare con regolarità durante la crescita, lasciando quasi asciugare il substrato tra un'annaffiatura e l'altra. In inverno un po' meno.
Bark medio, da solo o con un po' di perlite, in un vaso appena sufficiente per le radici. Rinvasare ogni 2–3 anni alla ripresa delle radici.
Da serra calda: 22–32 °C di giorno e 18–22 °C di notte, mai sotto i 15 °C circa. Umidità 60–80%.
Concime per orchidee a metà dose un'annaffiatura sì e una no durante la crescita; meno o niente in inverno.
Togliere solo foglie secche e steli sfioriti. Dividere o rinvasare alla ripresa vegetativa, lasciando cespi di più getti.