| Regno | Plantae |
| Sottoregno | Tracheobionta |
| Superdivisione | Spermatophyta |
| Divisione | Magnoliophyta |
| Classe | Liliopsida |
| Ordine | Asparagales |
| Famiglia | Orchidaceae |
| Sottofamiglia | Epidendroideae |
| Genere | Trichocentrum |
Circa 70 specie dalla Florida, dal Messico e dai Caraibi al Sud America tropicale. Oggi comprende le orchidee «orecchio di mulo» un tempo chiamate Oncidium o Lophiaris: piante quasi senza pseudobulbi, con foglie spesse e rigide che fanno da riserva d'acqua, e racemi di fiori cerosi, spesso macchiati.
Molta luce, come per una Cattleya: qualche ora di sole al mattino o nel tardo pomeriggio, con una leggera ombreggiatura a mezzogiorno d'estate.
Bagnare abbondantemente e lasciare asciugare del tutto substrato o supporto prima della volta successiva. In inverno bagnare più di rado: le radici sempre fradice marciscono in fretta.
Montarla su sughero o su un ramo, oppure in un piccolo cestino di bark grosso: le radici devono asciugare in fretta dopo ogni annaffiatura.
Da temperata a calda: 20–30 °C di giorno e 15–20 °C di notte; in inverno non sotto i 13–15 °C. Umidità 60–80%.
Concime per orchidee a metà dose un'annaffiatura sì e una no durante la crescita; meno o niente in inverno.
Togliere solo foglie secche e steli sfioriti. Dividere o rinvasare alla ripresa vegetativa, lasciando cespi di più getti.