| Regno | Plantae |
| Sottoregno | Tracheobionta |
| Superdivisione | Spermatophyta |
| Divisione | Magnoliophyta |
| Classe | Liliopsida |
| Ordine | Alismatales |
| Famiglia | Araceae |
| Sottofamiglia | Aroideae |
| Genere | Zamioculcas |
Zamioculcas zamiifolia, conosciuta semplicemente come zamioculcas, è una pianta da appartamento molto diffusa, nota per le foglie lucide e attraenti e per le poche cure che richiede. Originaria dell'Africa orientale, questa pianta resistente prospera in condizioni molto diverse, ed è per questo una delle preferite sia dai principianti sia dagli appassionati esperti.
Si adatta a condizioni di luce molto diverse, dalla luce intensa indiretta a uffici piuttosto bui e illuminati solo artificialmente. La zamioculcas è una delle poche piante che prosperano davvero con poca luce ed è una scelta sicura per le stanze buie. Con luce intensa indiretta, però, cresce più in fretta. Il sole diretto intenso brucia e fa ingiallire le foglioline lucide.
La zamioculcas accumula acqua in spessi rizomi (strutture sotterranee simili a patate) ed è una delle piante da appartamento più resistenti alla siccità. Lasciare asciugare COMPLETAMENTE il terriccio tra un'annaffiatura e l'altra: l'eccesso d'acqua fa ingiallire le foglie e fa marcire radici e rizomi, ed è la prima causa di morte di questa specie. In estate annaffiare ogni 2-4 settimane; in inverno ogni 4-8 settimane o anche meno. Nel dubbio, aspettare sempre di più.
Terriccio per cactacee e succulente ben drenante, oppure terriccio universale mescolato a perlite in parti uguali. I rizomi accumulano così tanta acqua che il substrato deve drenare in fretta per evitare marciumi.
Molto adattabile: ideale 18-26 °C; tollera 10-35 °C. L'umidità normale di casa va benissimo, senza esigenze particolari.
Concimare una volta in primavera e una volta a inizio estate con un concime liquido bilanciato a metà dose, e basta: la zamioculcas cresce lentamente e non ha bisogno di concimazioni frequenti.
Se un fusto ingiallisce, eliminarlo alla base. I nuovi fusti spuntano direttamente dai rizomi sotto terra: la crescita è lenta ma costante. Pulire le foglie lucide con un panno umido per mantenerne la brillantezza. La zamioculcas contiene ossalato di calcio ed è tossica per gatti, cani e persone se ingerita. Lavarsi le mani dopo averla maneggiata.
Il metodo più comune per moltiplicare la zamioculcas è la divisione, che consiste nel separare i rizomi al momento del rinvaso. Assicurarsi prima che la pianta madre sia sana.
La zamioculcas si può moltiplicare anche per talea di foglia, anche se richiede più tempo della divisione.