Foto: Steve Fitzgerald · CC BY-SA 4.0
Non risulta tossica per persone e animali; la linfa può irritare le pelli sensibili.
Albero sempreverde dell'Australia sud-orientale e della Tasmania, con foglie piumose grigio-argentee. A fine inverno si copre di fiori profumati a pompon giallo acceso: è la “mimosa” dei fioristi, che in Italia si regala alle donne l'8 marzo. Cresce in fretta e in giardino arriva di solito a 6-12 m. Resiste solo fino a circa -5 °C ed è diventata invasiva in alcune zone dell'Europa sud-occidentale.
Pieno sole, in un posto caldo e riparato; nelle zone più fresche contro un muro esposto a sud.
Annaffiare regolarmente il primo anno; poi sopporta la siccità. In vaso annaffiare quando i primi centimetri di terriccio sono asciutti.
Terreno ben drenato, da neutro ad acido; sul terreno calcareo le foglie ingialliscono. Su calcare scegliere piante innestate su Acacia retinodes.
Resiste solo fino a circa -5 °C e per poco tempo: proteggere dal gelo le piante giovani e quelle in vaso. L'aria secca non è un problema.
Ne serve poco: una leggera concimazione in primavera. Troppo azoto dà molte foglie e pochi fiori.
Potare subito dopo la fioritura (marzo-aprile), accorciando i rami che hanno fiorito per mantenere la chioma compatta; evitare tagli drastici sul legno vecchio.
Facile da seme in primavera, dopo aver ammorbidito il tegumento duro.
I vivai la innestano su Acacia retinodes per poterla coltivare su terreni calcarei.