Foto di un genitore: BotBln · CC BY-SA 3.0
Incrocio tra due Bulbophyllum asiatici: B. ornatissimum, dell'Himalaya orientale, dell'Assam e del Myanmar, con fiori lunghi e ornati in una piccola ombrella, e B. frostii, una miniatura del Vietnam e dello Yunnan dai fiori a pantofola. Non compare nel registro RHS, quindi non ha un nome di grex.
Luce diffusa abbondante ma senza sole diretto, più o meno come per una Phalaenopsis. Le foglie devono restare verde medio, non scuro.
Mantenere il substrato uniformemente umido tutto l'anno, bagnando quando sta per asciugare. In inverno un po' meno, senza mai far raggrinzire gli pseudobulbi.
Cresce meglio montata su sughero o felce arborea, adatti al suo portamento strisciante o pendulo, con un sottile strato di sfagno se l'aria è secca. Va bene anche un vasetto o cestino di bark fine.
Da fresca a temperata: 14–24 °C di giorno e 10–14 °C di notte, con un netto calo notturno. In estate tenerla il più fresca e ventilata possibile, evitando lunghi periodi sopra i 28 °C. Umidità 60–80%.
Concime per orchidee a metà dose un'annaffiatura sì e una no durante la crescita; meno o niente in inverno.
Lasciare che il rizoma strisci oltre il bordo del vaso o del supporto invece di tagliarlo in pezzi piccoli: le piante grandi fioriscono molto di più. Togliere solo le foglie secche.