Cattleya lundii Foto: Steven Kurniawidjaja · CC BY-NC 4.0

Cattleya lundii

Sinonimi: Laelia lundii, Sophronitis lundii, Microlaelia lundii
Luce
Medio-alta
Acqua
Medio-bassa
Profilo orchidea
Intermedia CITES Appendice II 🌸 Lieve Simpodiale 740–1000 m s.l.m.
Stagionalità
Fioritura Gen–apr

Una delle più piccole parenti di Cattleya, di Brasile, Bolivia, Paraguay e Argentina settentrionale (740–1000 m), a lungo nota come Laelia lundii. Le foglie strette, scanalate, quasi cilindriche, sono lunghe pochi centimetri e in inverno e primavera il nuovo getto porta due fiori leggermente profumati di 3–4 cm, da bianchi a rosa pallido con il labello venato di viola.

Guida alla cura

Luce

Molta luce, come per una Cattleya: qualche ora di sole al mattino o nel tardo pomeriggio, con una leggera ombreggiatura a mezzogiorno d'estate.

Acqua

Bagnare abbondantemente e lasciare asciugare del tutto substrato o supporto prima della volta successiva. In inverno bagnare più di rado: le radici sempre fradice marciscono in fretta.

Substrato

Montarla su sughero o su un ramo, oppure in un piccolo cestino di bark grosso: le radici devono asciugare in fretta dopo ogni annaffiatura.

Temperatura e umidità

Temperata: 18–28 °C di giorno e 13–17 °C di notte, quindi vanno bene le temperature di casa con un leggero calo notturno. Umidità 50–70% con buona ventilazione.

Concimazione

Concime per orchidee a metà dose un'annaffiatura sì e una no durante la crescita; meno o niente in inverno.

Potatura

Togliere solo foglie secche e steli sfioriti. Dividere o rinvasare alla ripresa vegetativa, lasciando cespi di più getti.

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