Coelogyne chinensis Foto: Dalton Holland Baptista · CC BY-SA 4.0

Coelogyne chinensis

Sinonimi: Pholidota chinensis
Luce
Medio-bassa
Acqua
Medio-alta
Profilo orchidea
Fresca CITES Appendice II 🌸 Lieve Simpodiale 300–2500 m s.l.m.
Stagionalità
Fioritura Primavera · mar–mag

Più nota ai coltivatori come Pholidota chinensis. Viene dalla Cina meridionale, da Hong Kong, dal Myanmar e dal Vietnam, dove cresce su rocce umide lungo i torrenti o sugli alberi a 300–2500 m. In primavera il nuovo getto produce una catenella pendula lunga fino a 30 cm con un massimo di 35 fiorellini profumati, tipica delle «orchidee collana».

Guida alla cura

Luce

Luce diffusa abbondante ma senza sole diretto, più o meno come per una Phalaenopsis. Le foglie devono restare verde medio, non scuro.

Acqua

Mantenere il substrato uniformemente umido tutto l'anno, bagnando quando sta per asciugare. In inverno un po' meno, senza mai far raggrinzire gli pseudobulbi.

Substrato

Bark medio, da solo o con un po' di perlite, in un vaso appena sufficiente per le radici. Rinvasare ogni 2–3 anni alla ripresa delle radici.

Temperatura e umidità

Da fresca a temperata: 14–24 °C di giorno e 10–14 °C di notte, con un netto calo notturno. In estate tenerla il più fresca e ventilata possibile, evitando lunghi periodi sopra i 28 °C. Umidità 60–80%.

Concimazione

Concime per orchidee a metà dose un'annaffiatura sì e una no durante la crescita; meno o niente in inverno.

Potatura

Togliere solo foglie secche e steli sfioriti. Dividere o rinvasare alla ripresa vegetativa, lasciando cespi di più getti.

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