Specie con infiorescenze pendule che produce racemi arcuati di fiori da rosso-brunastro a rosa. Epifita di foresta montana, cresce in condizioni intermedie ed è coltivata in cestelli per accogliere le infiorescenze ricadenti.
I Cymbidium amano la luce: in estate all'aperto in posizione luminosa ma riparata dal sole di mezzogiorno. In inverno in casa, finestra a sud o serra fredda. Luce insufficiente = niente fiori.
Innaffiare regolarmente in primavera-estate (1-2 volte alla settimana). In autunno-inverno ridurre a 1 ogni 10-14 giorni. Non lasciare mai radici in acqua. Acqua possibilmente piovana.
Substrato per Cymbidium specifico (miscela bark + torba + perlite + sfagno) o miscela orchidee a grana media. Vasi larghi e poco profondi. Rinvasare ogni 2-3 anni.
CRITICO: i Cymbidium standard hanno bisogno di NOTTI FRESCHE (5-10 °C in autunno per 4-6 settimane) per stimolare la fioritura. In Italia: tenere all'aperto fino a inizio novembre (anche con piccole gelate notturne occasionali fino a -2 °C), poi ricoverare in serra fredda. In appartamento caldo NON fioriscono. Umidità 50-70%.
Fertilizzante bilanciato per orchidee a 1/2 dose ogni 2 settimane in primavera-estate. In settembre passare a fertilizzante più ricco di potassio per favorire la fioritura. Sospendere in inverno.
Rimuovere foglie ingiallite e steli secchi. I vecchi pseudobulbi 'backbulbs' senza foglie possono essere staccati e usati per propagazione.
Cymbidium si dividono al rinvaso. I 'backbulbs' (pseudobulbi vecchi senza foglie) possono essere staccati e fatti germogliare separatamente.