Piccola Dracula dei versanti orientali delle Ande di Ecuador e Perù settentrionale, dove cresce a 800–1600 m, più in basso della maggior parte del genere, e per questo sopporta meglio il caldo. In primavera i fiori, lunghi circa 8 cm code comprese, pendono da steli rivolti verso il basso: per questo si coltiva in cestino.
Ombra: luce morbida e diffusa, come quella di una finestra a nord o di un angolo ben schermato; mai sole diretto.
Non deve mai asciugare: non ha pseudobulbi di riserva. Bagnare appena la superficie del substrato inizia ad asciugare; le piante montate vanno bagnate ogni giorno, due volte quando fa caldo. Usare acqua piovana o comunque povera di sali.
Cestino a doghe o vaso basso a rete con sfagno o bark fine e muschio: i fiori crescono verso il basso ed escono dal fondo e dai lati.
Da fresca a temperata: 14–24 °C di giorno e 10–14 °C di notte, con un netto calo notturno. In estate tenerla il più fresca e ventilata possibile, evitando lunghi periodi sopra i 28 °C. Umidità 60–80%.
Concimare poco: concime per orchidee a un quarto della dose ogni 2–3 annaffiature nel periodo di crescita, e una volta al mese solo acqua per lavare via i sali, che le specie piccole soffrono.
Togliere le foglie secche e gli steli fiorali quando diventano marroni; non tagliare quelli ancora verdi, da cui alcune specie rifioriscono. Controllare le macchie fungine se l'aria umida ristagna.