Foto: Douglas Meyer · CC BY-NC 4.0
Miniatura delle foreste costiere del Brasile sud-orientale e meridionale (intorno ai 400 m) che forma un ciuffo di foglie simili a fili d'erba, come un piccolo prato. Tra fine estate e autunno steli sottili e arcuati lunghi fino a 18 cm portano molti fiorellini profumati di miele, di appena 5–10 mm. È stata chiamata anche Sigmatostalix e Ornithophora.
Luce intensa ma filtrata: finestra a est o a ovest con una tenda leggera. Va bene un po' di sole del primo mattino, non quello forte di mezzogiorno.
Mantenere il substrato uniformemente umido tutto l'anno, bagnando quando sta per asciugare. In inverno un po' meno, senza mai far raggrinzire gli pseudobulbi.
Vasetto di bark fine con un po' di perlite e sfagno, oppure montata se si può bagnare ogni giorno. Rinvasare quando il substrato si degrada, meglio all'uscita delle nuove radici.
Da temperata a calda: 20–30 °C di giorno e 15–20 °C di notte; in inverno non sotto i 13–15 °C. Umidità 60–80%.
Concime per orchidee a metà dose un'annaffiatura sì e una no durante la crescita; meno o niente in inverno.
Togliere solo foglie secche e steli sfioriti. Dividere o rinvasare alla ripresa vegetativa, lasciando cespi di più getti.