Orchidea epifita per clima caldo. Areale: Cina, Laos, Myanmar, Thailandia e Vietnam, a 1200–1800 m di quota. Fiorisce in autunno. I fiori, larghi circa 3,5–5 cm, sono profumati.
Molta luce, come per una Cattleya: qualche ora di sole al mattino o nel tardo pomeriggio, con una leggera ombreggiatura a mezzogiorno d'estate.
Dalla primavera all'autunno, mentre crescono i nuovi getti, bagnare con generosità. Quando sono maturi, riposo invernale più fresco e asciutto, con appena l'acqua che serve a non far raggrinzire gli pseudobulbi, fino alla comparsa di nuovi getti o boccioli. È il riposo a far partire la fioritura.
Cresce meglio montata su sughero o felce arborea, adatti al suo portamento strisciante o pendulo, con un sottile strato di sfagno se l'aria è secca. Va bene anche un vasetto o cestino di bark fine.
Da serra calda: 22–32 °C di giorno e 18–22 °C di notte, mai sotto i 15 °C circa. Umidità 60–80%.
Concime per orchidee a metà dose un'annaffiatura sì e una no durante la crescita; meno o niente in inverno.
Togliere solo foglie secche e steli sfioriti. Dividere o rinvasare alla ripresa vegetativa, lasciando cespi di più getti.