Lockhartia longifolia Foto: ulsterbotany · CC BY-NC 4.0

Lockhartia longifolia

Luce
Medio-bassa
Acqua
Alta
Profilo orchidea
Intermedia CITES Appendice II Simpodiale 350–2600 m s.l.m.
Stagionalità
Fioritura Primavera, autunno · mar–mag, set–nov

Un'«orchidea intrecciata» delle Ande (dal Venezuela alla Bolivia, 350–2600 m): i lunghi fusti penduli sono coperti da due file di foglie piatte e sovrapposte che sembrano una treccia. In primavera e autunno compaiono piccoli fiori gialli, di circa 9 mm, alle ascelle delle foglie vicino alla punta dei fusti.

Guida alla cura

Luce

Luce diffusa abbondante ma senza sole diretto, più o meno come per una Phalaenopsis. Le foglie devono restare verde medio, non scuro.

Acqua

Non deve mai asciugare: non ha pseudobulbi di riserva. Bagnare appena la superficie del substrato inizia ad asciugare; le piante montate vanno bagnate ogni giorno, due volte quando fa caldo. Usare acqua piovana o comunque povera di sali.

Substrato

Cresce meglio montata su sughero o felce arborea, adatti al suo portamento strisciante o pendulo, con un sottile strato di sfagno se l'aria è secca. Va bene anche un vasetto o cestino di bark fine.

Temperatura e umidità

Temperata: 18–28 °C di giorno e 13–17 °C di notte, quindi vanno bene le temperature di casa con un leggero calo notturno. Umidità 50–70% con buona ventilazione.

Concimazione

Concimare poco: concime per orchidee a un quarto della dose ogni 2–3 annaffiature nel periodo di crescita, e una volta al mese solo acqua per lavare via i sali, che le specie piccole soffrono.

Potatura

Togliere solo foglie secche e steli sfioriti. Dividere o rinvasare alla ripresa vegetativa, lasciando cespi di più getti.

Foto 1