Lockhartia oerstedii Foto: orchoholic · CC BY 4.0

Lockhartia oerstedii

Luce
Medio-bassa
Acqua
Alta
Profilo orchidea
Intermedia CITES Appendice II Simpodiale
Stagionalità
Fioritura Tutto l'anno

La Lockhartia più conosciuta, dal Messico meridionale a Panamá. I fusti eretti, a zig-zag, sono rivestiti da due file di foglie piatte e sovrapposte e piccoli racemi di fiori gialli di quasi 2,5 cm, con macchie bruno-rosse sul labello, possono comparire in quasi ogni periodo dell'anno dalle ascelle delle foglie più alte.

Guida alla cura

Luce

Luce diffusa abbondante ma senza sole diretto, più o meno come per una Phalaenopsis. Le foglie devono restare verde medio, non scuro.

Acqua

Non deve mai asciugare: non ha pseudobulbi di riserva. Bagnare appena la superficie del substrato inizia ad asciugare; le piante montate vanno bagnate ogni giorno, due volte quando fa caldo. Usare acqua piovana o comunque povera di sali.

Substrato

Vasetto di bark fine con un po' di perlite e sfagno, oppure montata se si può bagnare ogni giorno. Rinvasare quando il substrato si degrada, meglio all'uscita delle nuove radici.

Temperatura e umidità

Temperata: 18–28 °C di giorno e 13–17 °C di notte, quindi vanno bene le temperature di casa con un leggero calo notturno. Umidità 50–70% con buona ventilazione.

Concimazione

Concimare poco: concime per orchidee a un quarto della dose ogni 2–3 annaffiature nel periodo di crescita, e una volta al mese solo acqua per lavare via i sali, che le specie piccole soffrono.

Potatura

Togliere solo foglie secche e steli sfioriti. Dividere o rinvasare alla ripresa vegetativa, lasciando cespi di più getti.

Foto 1