Enciclopedia Asparagales Orchidaceae Maxillaria Maxillaria 'Atrosanguinea'
Maxillaria 'Atrosanguinea' Foto del genere

Maxillaria 'Atrosanguinea'

Luce
Medio-bassa
Acqua
Medio-alta
Profilo orchidea
Fresca CITES Appendice II Simpodiale

Nome commerciale usato dai vivai europei per una Maxillaria compatta con fiori rosso molto scuro, quasi neri, che si dice provenga dalle Ande. «Atrosanguinea» non è un nome di specie pubblicato e non compare nella lista di Kew, quindi l'identità botanica di queste piante è incerta. Vanno bene le cure delle Maxillaria andine da fresco a temperato.

Guida alla cura

Luce

Luce diffusa abbondante ma senza sole diretto, più o meno come per una Phalaenopsis. Le foglie devono restare verde medio, non scuro.

Acqua

Mantenere il substrato uniformemente umido tutto l'anno, bagnando quando sta per asciugare. In inverno un po' meno, senza mai far raggrinzire gli pseudobulbi.

Substrato

Vasetto di bark fine con un po' di perlite e sfagno, oppure montata se si può bagnare ogni giorno. Rinvasare quando il substrato si degrada, meglio all'uscita delle nuove radici.

Temperatura e umidità

Da fresca a temperata: 14–24 °C di giorno e 10–14 °C di notte, con un netto calo notturno. In estate tenerla il più fresca e ventilata possibile, evitando lunghi periodi sopra i 28 °C. Umidità 60–80%.

Concimazione

Concime per orchidee a metà dose un'annaffiatura sì e una no durante la crescita; meno o niente in inverno.

Potatura

Togliere solo foglie secche e steli sfioriti. Dividere o rinvasare alla ripresa vegetativa, lasciando cespi di più getti.

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