Maxillaria notylioglossa Foto: Mariana Amado Costa · CC BY-NC 4.0

Maxillaria notylioglossa

Sinonimi: Maxillaria cerifera
Luce
Medio-bassa
Acqua
Medio-alta
Profilo orchidea
Fresca CITES Appendice II 🌸 Moderata Simpodiale 1000–2000 m s.l.m.
Stagionalità
Fioritura Inverno, primavera, estate · dic–ago

Piccola Maxillaria rampicante delle foreste montane umide delle Ande e del Brasile (1000–2000 m); il rizoma si arrampica tra pseudobulbi molto distanziati, per questo sta bene montata o in cestino. Fiori profumati di 1,5–2 cm compaiono dall'inverno all'estate. Si vende spesso come M. cerifera, nome che Kew include qui.

Guida alla cura

Luce

Luce diffusa abbondante ma senza sole diretto, più o meno come per una Phalaenopsis. Le foglie devono restare verde medio, non scuro.

Acqua

Mantenere il substrato uniformemente umido tutto l'anno, bagnando quando sta per asciugare. In inverno un po' meno, senza mai far raggrinzire gli pseudobulbi.

Substrato

Cresce meglio montata su sughero o felce arborea, adatti al suo portamento strisciante o pendulo, con un sottile strato di sfagno se l'aria è secca. Va bene anche un vasetto o cestino di bark fine.

Temperatura e umidità

Da fresca a temperata: 14–24 °C di giorno e 10–14 °C di notte, con un netto calo notturno. In estate tenerla il più fresca e ventilata possibile, evitando lunghi periodi sopra i 28 °C. Umidità 60–80%.

Concimazione

Concime per orchidee a metà dose un'annaffiatura sì e una no durante la crescita; meno o niente in inverno.

Potatura

Togliere solo foglie secche e steli sfioriti. Dividere o rinvasare alla ripresa vegetativa, lasciando cespi di più getti.

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