Maxillaria sophronitis Foto: david e leo berton · CC BY-NC 4.0

Maxillaria sophronitis

Sinonimi: Ornithidium sophronitis
Luce
Media
Acqua
Medio-alta
Profilo orchidea
Intermedia CITES Appendice II Simpodiale 750–1700 m s.l.m.
Stagionalità
Fioritura Set–dic

Maxillaria nana che forma tappeti, delle foreste nebbiose del Venezuela e della Colombia nord-orientale (750–1700 m). In autunno e all'inizio dell'inverno si copre di fiori rosso vivo con labello giallo, grandi per la pianta e simili a quelli di una Sophronitis, da cui il nome. Riesce meglio montata, con molta luce e umidità costante.

Guida alla cura

Luce

Luce intensa ma filtrata: finestra a est o a ovest con una tenda leggera. Va bene un po' di sole del primo mattino, non quello forte di mezzogiorno.

Acqua

Mantenere il substrato uniformemente umido tutto l'anno, bagnando quando sta per asciugare. In inverno un po' meno, senza mai far raggrinzire gli pseudobulbi.

Substrato

Cresce meglio montata su sughero o felce arborea, adatti al suo portamento strisciante o pendulo, con un sottile strato di sfagno se l'aria è secca. Va bene anche un vasetto o cestino di bark fine.

Temperatura e umidità

Temperata: 18–28 °C di giorno e 13–17 °C di notte, quindi vanno bene le temperature di casa con un leggero calo notturno. Umidità 50–70% con buona ventilazione.

Concimazione

Concime per orchidee a metà dose un'annaffiatura sì e una no durante la crescita; meno o niente in inverno.

Potatura

Togliere solo foglie secche e steli sfioriti. Dividere o rinvasare alla ripresa vegetativa, lasciando cespi di più getti.

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