Maxillaria variabilis Foto: Eric van den Berghe · CC BY-NC 4.0

Maxillaria variabilis

Maxillaria variabile
Luce
Media
Acqua
Media
Profilo orchidea
Intermedia CITES Appendice II Simpodiale 500–2500 m s.l.m.
Stagionalità
Fioritura Tutto l'anno

Piccola Maxillaria robusta, dal Messico e dall'America centrale alla Colombia e all'Ecuador (500–2500 m), che cresce su alberi, rocce o sul terreno. Il nome si riferisce ai fiori, piccoli e duraturi, di vari colori: si coltivano forme gialle, rosse e rosso scuro. Possono comparire in ogni periodo dell'anno alla base degli pseudobulbi dalle foglie simili a erba.

Guida alla cura

Luce

Luce intensa ma filtrata: finestra a est o a ovest con una tenda leggera. Va bene un po' di sole del primo mattino, non quello forte di mezzogiorno.

Acqua

Bagnare con regolarità durante la crescita, lasciando quasi asciugare il substrato tra un'annaffiatura e l'altra. In inverno un po' meno.

Substrato

Vasetto di bark fine con un po' di perlite e sfagno, oppure montata se si può bagnare ogni giorno. Rinvasare quando il substrato si degrada, meglio all'uscita delle nuove radici.

Temperatura e umidità

Temperata: 18–28 °C di giorno e 13–17 °C di notte, quindi vanno bene le temperature di casa con un leggero calo notturno. Umidità 50–70% con buona ventilazione.

Concimazione

Concime per orchidee a metà dose un'annaffiatura sì e una no durante la crescita; meno o niente in inverno.

Potatura

Togliere solo foglie secche e steli sfioriti. Dividere o rinvasare alla ripresa vegetativa, lasciando cespi di più getti.

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