Non compare nell'elenco ASPCA delle piante tossiche, ma contiene mimosina, dannosa per gli animali da pascolo che ne mangiano molta: evitare che gli animali di casa la mastichino.
Perenne strisciante o ricadente di breve durata, di solito coltivata come annuale, famosa per le foglie piumose che si chiudono in pochi secondi quando vengono toccate e si richiudono di notte. Originaria dell'America tropicale, si è naturalizzata in tutti i tropici, dove può diventare infestante. D'estate produce piccoli fiori rosa a piumino. Facile da seme su un davanzale soleggiato.
Pieno sole o luce molto intensa, con almeno qualche ora di sole diretto; all'ombra si allunga e le foglie restano chiuse più a lungo.
In primavera ed estate mantenere il terriccio leggermente e uniformemente umido, mai fradicio; in inverno annaffiare un po' meno.
Terriccio leggero e ben drenante con un po' di perlite o sabbia; tollera i terreni poveri.
Calda, 18-30 °C; tenerla sopra i 13-15 °C, perché non sopporta il gelo. Gradisce un'umidità da moderata ad alta.
Ogni 2-4 settimane in primavera ed estate con un concime bilanciato a metà dose; essendo una leguminosa ne ha bisogno di poco.
Cimare i fusti allungati per mantenerla folta. Spesso deperisce dopo un anno o due: conviene riseminarla. Evitare di toccarne troppo spesso le foglie, perché ogni chiusura le costa energia.
Facile da seme in primavera; il tegumento duro va prima ammorbidito.