Foto: Bernard DUPONT from FRANCE · CC BY-SA 2.0
Specie tipo del genere, epifita compatta del Messico e dell'America Centrale (dal Belize al Costa Rica), dal livello del mare a circa 1400 m. Gli pseudobulbi raggruppati portano una foglia ciascuno e i fiori singoli, di circa 2 cm, compaiono a intermittenza dall'inverno all'estate. È nota per l'inganno sessuale: il fiore imita una femmina di ape per attirare come impollinatori i maschi di api senza pungiglione. Facile da coltivare al caldo con luce moderata.
Luce moderata, brillante e filtrata; niente sole diretto nelle ore centrali.
Annaffiare regolarmente mantenendo le radici umide ma non bagnate. In inverno dare un riposo un po' più asciutto, senza far raggrinzire gli pseudobulbi.
Ideale montata su sughero o felce arborea, oppure in cestello; va bene anche bark fine o sfagno in vasetti piccoli.
Calda: circa 18-30 °C, non sotto i 15 °C di notte. Umidità 60-80% con buona ventilazione.
Concime per orchidee a metà dose ogni 2 settimane dalla primavera all'autunno; sospendere durante il riposo invernale.
Togliere steli sfioriti e foglie secche; conservare i vecchi pseudobulbi.
In primavera, alla ripresa vegetativa, su piante con almeno 6 pseudobulbi.