Nephrolepis pendula Foto: Mateo Hernandez Schmidt · CC BY-NC-SA 4.0

Nephrolepis pendula

Felce spada pendula
Stagionalità
Fioritura
È una felce: non fa fiori e si riproduce con le spore.

Una grande felce (Nephrolepidaceae) originaria dell'America tropicale, dal Messico e dai Caraibi alla Bolivia e al Brasile. In natura cresce su alberi e rocce, con lunghe fronde arcuate che ricadono, per questo è una pianta ideale per i cesti sospesi. Kew la considera una specie a sé, distinta dalla felce di Boston (N. exaltata); un cartellino che dice solo «pendula» può indicare anche una cultivar ricadente di felce di Boston, che richiede le stesse cure.

Guida alla cura

Luce

Luce brillante e indiretta o ombra parziale; evitare il sole diretto, che brucia le fronde. Va bene un punto vicino a una finestra a est.

Acqua

Mantenere il substrato uniformemente umido senza mai lasciarlo asciugare del tutto: in tal caso le fronde perdono in fretta le foglioline. Non lasciare nemmeno il vaso nell'acqua.

Substrato

Miscela leggera, ariosa e ricca di humus, con fibra di cocco o torba, bark fine e perlite, in un cesto sospeso. Si può coltivare anche su una placca di felce arborea.

Temperatura e umidità

Confortevole 16–26 °C; tenerla sopra i 10 °C. Ama l'umidità alta: l'aria secca fa seccare le punte delle fronde.

Concimazione

Concimare ogni mese in primavera e in estate con un concime liquido bilanciato a metà dose; le radici sono sensibili ai concimi forti.

Potatura

Tagliare alla base le fronde secche o imbrunite per mantenerla in ordine e stimolarne di nuove. Le felci del genere Nephrolepis sono in genere considerate sicure per gli animali domestici.

Foto 1