Enciclopedia Asparagales Orchidaceae Phalaenopsis Phalaenopsis chibae × Phalaenopsis honghenensis
Phalaenopsis chibae × Phalaenopsis honghenensis

Phalaenopsis chibae × Phalaenopsis honghenensis

Ibrido Phalaenopsis
Luce
Luce indiretta da scarsa a media: la phalaenopsis è una delle orchidee che tollerano meglio l'ombra e si brucia facilmente al sole diretto. L'ideale è una finestra a est o un posto a un metro o due da una finestra più luminosa; foglie rossastre indicano troppa luce, foglie scure e flosce troppo poca.
Acqua
Annaffiare abbondantemente circa una volta a settimana, lasciando che bark e radici si avvicinino all'asciutto tra un'annaffiatura e l'altra: radici verde argento vogliono dire che è ora di annaffiare, radici verdi che bisogna aspettare. Non lasciarla MAI con l'acqua nel sottovaso ed evitare che l'acqua ristagni al centro della rosetta, dove causa un marciume del colletto fatale.
Profilo orchidea
Calda CITES Appendice II Ibrido naturale 🌸 Lieve Monopodiale
Stagionalità
Fioritura Primavera · mar–mag

Un ibrido primario in miniatura tra due piccole specie asiatiche Phalaenopsis, allevato per dimensioni compatte e fiori decorati a toni caldi. Coltivato caldo, in ombra e uniformemente umido. Registrato come grex ibrido artificiale, non una specie.

Guida alla cura

Luce

Luce indiretta da scarsa a media: la phalaenopsis è una delle orchidee che tollerano meglio l'ombra e si brucia facilmente al sole diretto. L'ideale è una finestra a est o un posto a un metro o due da una finestra più luminosa; foglie rossastre indicano troppa luce, foglie scure e flosce troppo poca.

Acqua

Annaffiare abbondantemente circa una volta a settimana, lasciando che bark e radici si avvicinino all'asciutto tra un'annaffiatura e l'altra: radici verde argento vogliono dire che è ora di annaffiare, radici verdi che bisogna aspettare. Non lasciarla MAI con l'acqua nel sottovaso ed evitare che l'acqua ristagni al centro della rosetta, dove causa un marciume del colletto fatale.

Substrato

Substrato di bark aperto e ben drenante o sfagno, in un vaso con buon drenaggio (i vasi trasparenti permettono di controllare le radici, che fanno fotosintesi).

Temperatura e umidità

Da serra calda, 18-28 °C; tenerla sopra i 15 °C. Umidità da moderata ad alta (50-70%). Un calo di circa 8-10 °C nelle notti autunnali aiuta a far spuntare un nuovo stelo floreale.

Concimazione

Concimare ogni settimana a dose ridotta (un concime bilanciato per orchidee a un quarto della dose quasi a ogni annaffiatura) e una volta al mese far scorrere abbondante acqua semplice per evitare l'accumulo di sali.

Potatura

Dopo la fioritura, se lo stelo resta verde si può tagliare sopra un nodo sotto il fiore sfiorito più basso, per favorire uno stelo laterale; gli steli secchi vanno tagliati alla base. Eliminare solo le radici e le foglie morte. Non tossica per animali e persone.

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