Platycerium bifurcatum Foto: H. Zell · CC BY-SA 3.0

Platycerium bifurcatum

Felce a corna d'alce
Stagionalità
Fioritura
È una felce: non fa fiori e si riproduce con le spore.
Crescita attiva Primavera, estate, autunno · mar–nov
Dettagli Sicurezza
Gatti
Non tossica
Cani
Non tossica
Umani
Non tossica

Una straordinaria felce epifita che produce due tipi di fronde: quelle basali a scudo che proteggono le radici e quelle fertili ramificate che ricordano le corna di un alce.

Guida alla cura

Luce

Luce brillante indiretta. Evitare il sole diretto che brucia le fronde.

Acqua

Metodo di immersione: bagnare l'intero supporto (spesso montato su legno) per 15-20 minuti quando le fronde basali iniziano a seccarsi leggermente.

Substrato

Essendo epifita, cresce meglio su un supporto di legno con sfagno o in un cestino appeso con un mix molto arioso di bark e fibra.

Note

Non rimuovere mai le fronde basali marroni e secche: servono a raccogliere nutrienti e proteggere il rizoma.

Temperatura e umidità

Calda, 16-27 °C; tenerla sopra i 10 °C. Adora l'umidità ALTA, che mantiene morbide le fronde a forma di corna; nebulizzare e garantire una buona circolazione d'aria.

Concimazione

Nella stagione di crescita concimare leggermente una volta al mese con un concime liquido bilanciato a un quarto o metà dose, distribuito sul muschio o sulla zolla; il troppo concime brucia le fronde.

Potatura

Eliminare solo le fronde completamente morte; non togliere MAI le fronde a scudo marroni e cartacee, che proteggono le radici e sono una parte normale della pianta. Le felci corna d'alce non sono tossiche.

Cultivar e varietà (3)

Platycerium bifurcatum 'Netherlands'
Cultivar
Platycerium bifurcatum 'Netherlands'
Platycerium bifurcatum 'Ziesenhenne'
Cultivar
Platycerium bifurcatum 'Ziesenhenne'
Platycerium 'Mt. Kitshakood'
Ibrido
Platycerium 'Mt. Kitshakood'

Foto 6