Platycerium elephantotis Foto: Bernard DUPONT from FRANCE · CC BY-SA 2.0

Platycerium elephantotis

Orecchie d'elefante · Felce orecchio d'elefante
Stagionalità
Crescita attiva Primavera, estate, autunno · mar–nov
Dettagli Sicurezza
Gatti
Non tossica
Cani
Non tossica
Umani
N/D

Unica tra i Platycerium per le sue fronde fertili non ramificate, larghe e arrotondate che ricordano appunto le orecchie di un elefante.

Guida alla cura

Luce

Luce media-brillante indiretta.

Acqua

Richiede molta umidità e bagnature regolari.

Note

Originaria dell'Africa tropicale, ama il caldo costante.

Substrato

Preferibilmente montata su una tavola o coltivata in un cestino con muschio di sfagno e un po' di corteccia; se in vaso, usare un substrato molto aperto e drenante per orchidee/felci. Le fronde sterili a scudo aderiscono al supporto e non devono essere rimosse.

Temperatura e umidità

Caldo, 16–27 °C; mantenere al di sopra di 10 °C. Ama un'umidità ELEVATA, che mantiene le fronde elastiche; nebulizzare e garantire una buona circolazione dell'aria.

Concimazione

Concimare leggermente una volta al mese durante la stagione di crescita con un fertilizzante liquido bilanciato a un quarto o mezza dose, applicato sul muschio o sulla massa radicale; eccessi di fertilizzante bruciano le fronde.

Potatura

Rimuovere solo le fronde completamente secche; NON rimuovere MAI le fronde-scudo cartacee e brune, che proteggono le radici e sono una parte normale della pianta. I Platycerium non sono tossici.

Foto 1