Porpax extinctoria Foto: Khant Ye Yint ( Lord Khanevyr ov Mandralyx) · CC BY-NC 4.0

Porpax extinctoria

Sinonimi: Conchidium extinctorium, Eria extinctoria
Luce
Medio-bassa
Acqua
Media
Profilo orchidea
Intermedia CITES Appendice II Simpodiale

Orchidea epifita per clima temperato. Areale: isole Andamane, Bangladesh, Myanmar e Nepal. Nota anche come Conchidium extinctorium.

Guida alla cura

Luce

Luce diffusa abbondante ma senza sole diretto, più o meno come per una Phalaenopsis. Le foglie devono restare verde medio, non scuro.

Acqua

Dalla primavera all'autunno, mentre crescono i nuovi getti, bagnare con generosità. Quando sono maturi, riposo invernale più fresco e asciutto, con appena l'acqua che serve a non far raggrinzire gli pseudobulbi, fino alla comparsa di nuovi getti o boccioli. È il riposo a far partire la fioritura.

Substrato

Cresce meglio montata su sughero o felce arborea, adatti al suo portamento strisciante o pendulo, con un sottile strato di sfagno se l'aria è secca. Va bene anche un vasetto o cestino di bark fine.

Temperatura e umidità

Temperata: 18–28 °C di giorno e 13–17 °C di notte, quindi vanno bene le temperature di casa con un leggero calo notturno. Umidità 50–70% con buona ventilazione.

Concimazione

Concimare poco: concime per orchidee a un quarto della dose ogni 2–3 annaffiature nel periodo di crescita, e una volta al mese solo acqua per lavare via i sali, che le specie piccole soffrono.

Potatura

Togliere solo foglie secche e steli sfioriti. Dividere o rinvasare alla ripresa vegetativa, lasciando cespi di più getti.

Foto 1