Restrepia brachypus Foto: Thibaud Aronson · CC BY-SA 4.0

Restrepia brachypus

Sinonimi: Restrepia striata
Luce
Bassa
Acqua
Alta
Profilo orchidea
Fresca CITES Appendice II Simpodiale 1180–3200 m s.l.m.
Stagionalità
Fioritura Inverno, primavera · dic–mag

Restrepia andina, dal Venezuela alla Bolivia (1180–3200 m), con un sinsepalo grande, fino a 6 cm. Kew include qui le piante vendute come R. striata, con il sinsepalo striato di bruno-rosso. Fiorisce in inverno e in primavera dal retro delle foglie.

Guida alla cura

Luce

Ombra: luce morbida e diffusa, come quella di una finestra a nord o di un angolo ben schermato; mai sole diretto.

Acqua

Non deve mai asciugare: non ha pseudobulbi di riserva. Bagnare appena la superficie del substrato inizia ad asciugare; le piante montate vanno bagnate ogni giorno, due volte quando fa caldo. Usare acqua piovana o comunque povera di sali.

Substrato

Vasetto (anche a rete) con sfagno fresco, oppure montata con un cuscinetto di muschio se l'umidità è alta. Rinvasare ogni uno o due anni, prima che lo sfagno si decomponga.

Temperatura e umidità

Da fresca a temperata: 14–24 °C di giorno e 10–14 °C di notte, con un netto calo notturno. In estate tenerla il più fresca e ventilata possibile, evitando lunghi periodi sopra i 28 °C. Umidità 60–80%.

Concimazione

Concimare poco: concime per orchidee a un quarto della dose ogni 2–3 annaffiature nel periodo di crescita, e una volta al mese solo acqua per lavare via i sali, che le specie piccole soffrono.

Potatura

Non togliere le foglie vecchie: ogni foglia continua a fiorire alla base per diversi anni. Una foglia che si stacca si può appoggiare su sfagno umido, dove può radicare e formare una nuova pianta.

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