Le orchidee della famiglia Orchidaceae sono generalmente considerate non tossiche per gatti, cani e persone.
Schoenorchis fragrans e' una graziosa epifita nana dell'Himalaya e del Sud-est asiatico, diffusa dall'India settentrionale e dal Myanmar fino alla Thailandia e alla Cina meridionale. Forma ordinati cespi di foglie corte, carnose e ricurve e produce spighe arcuate di piccoli fiori leggermente profumati, bianchi sfumati di rosa. E' una delle miniature più facili del genere e fiorisce con regolarità in coltivazione.
Luce intensa e indiretta tutto l'anno. Va bene un davanzale leggermente ombreggiato o la zona più luminosa di una serretta; evitare il sole diretto di mezzogiorno sulle foglie carnose.
Bagnare di frequente durante la crescita attiva, lasciando asciugare brevemente le radici tra una bagnatura e l'altra. Le piante montate possono richiedere nebulizzazioni quotidiane nei periodi caldi; ridurre un poco nei mesi più freschi e bui.
Coltivare montata su sughero o felce arborea con un po' di sfagno, oppure in un piccolo cestello di bark fine. Sono essenziali un drenaggio eccellente e aria libera attorno alle radici.
Da intermedia a calda, circa 16-28 °C, con un modesto calo notturno. Umidità elevata (60-80%) e costante movimento d'aria mantengono sane le foglie.
Somministrare un fertilizzante bilanciato per orchidee diluito (circa un quarto della dose) ogni una o due settimane durante la crescita, risciacquando di tanto in tanto con acqua pulita.
Rimuovere solo le spighe sfiorite e le foglie secche. Rinvasare o rimontare solo quando indispensabile, perché la pianta soffre il disturbo delle radici. Non tossica.