Le orchidee della famiglia Orchidaceae sono generalmente considerate non tossiche per gatti, cani e persone.
Schoenorchis gemmata e' la specie più spettacolare del genere, originaria del Sud-est asiatico e della Cina meridionale. Porta lunghe infiorescenze ramificate e pendule, fitte di decine di minuti fiori lucidi color magenta-porpora che ricordano fili di perline. Le piante formano robusti ventagli di foglie coriacee e piegate e fioriscono di solito tra l'inverno e la primavera.
La luce intensa e indiretta favorisce l'abbondante fioritura per cui questa specie viene coltivata. Tollera un po' di sole dolce del mattino, ma va protetta dal sole diretto forte sulle foglie.
Mantenere le radici uniformemente umide durante la crescita con bagnature frequenti, concedendo una breve asciugatura tra l'una e l'altra. Le lunghe spighe pendono verso il basso, quindi il montaggio o il cestello le valorizza e mantiene asciutto il colletto.
Montare su zattera di sughero o legno duro, oppure usare un cestello aperto con bark grossolano, così che le spighe pendule possano ricadere libere e le radici drenino all'istante.
Da calda a intermedia, indicativamente 18-30 °C di giorno con notti più fresche. Umidità elevata (60-80%) e movimento d'aria costante sono importanti per il fogliame coriaceo.
Concimare debolmente con fertilizzante bilanciato per orchidee a circa un quarto della dose per tutta la stagione di crescita, dilavando periodicamente la zattera con sola acqua.
Tagliare solo le infiorescenze sfiorite e le foglie secche. Evitare rinvasi frequenti: la pianta fiorisce meglio quando e' ben radicata e indisturbata. Non tossica.