Piccola Stelis molto diffusa, dal Messico alla Bolivia e al Brasile, a 120–2200 m. Racemi eretti lunghi circa 10 cm portano molti fiorellini triangolari di circa 6 mm, in ogni periodo dell'anno.
Ombra: luce morbida e diffusa, come quella di una finestra a nord o di un angolo ben schermato; mai sole diretto.
Non deve mai asciugare: non ha pseudobulbi di riserva. Bagnare appena la superficie del substrato inizia ad asciugare; le piante montate vanno bagnate ogni giorno, due volte quando fa caldo. Usare acqua piovana o comunque povera di sali.
Vasetto (anche a rete) con sfagno fresco, oppure montata con un cuscinetto di muschio se l'umidità è alta. Rinvasare ogni uno o due anni, prima che lo sfagno si decomponga.
Temperata: 18–28 °C di giorno e 13–17 °C di notte, quindi vanno bene le temperature di casa con un leggero calo notturno. Umidità 50–70% con buona ventilazione.
Concimare poco: concime per orchidee a un quarto della dose ogni 2–3 annaffiature nel periodo di crescita, e una volta al mese solo acqua per lavare via i sali, che le specie piccole soffrono.
Togliere foglie e steli secchi con una lama pulita e lasciare che la pianta formi cespi grandi, che fioriscono di più. Controllare le macchie fungine se l'aria umida ristagna.