Stelis gigantea Foto: snail_hiker, some rights reserved (CC BY) · CC BY 4.0

Stelis gigantea

Sinonimi: Pleurothallis powellii
Luce
Bassa
Acqua
Alta
Profilo orchidea
Intermedia CITES Appendice II Simpodiale
Stagionalità
Fioritura Autunno, inverno · set–feb
In coltivazione in Italia fiorisce in autunno e inverno; in natura a fine primavera.

Pleurotallide centroamericana (dal Nicaragua a Panamá, intorno ai 1300 m), a lungo nota come Pleurothallis powellii e oggi messa da Kew in Stelis. Per il gruppo è una pianta grande, circa 20 cm, con racemi lunghi e fitti di fiorellini verde chiaro punteggiati di rosso e con il centro bruno-rosso.

Guida alla cura

Luce

Ombra: luce morbida e diffusa, come quella di una finestra a nord o di un angolo ben schermato; mai sole diretto.

Acqua

Non deve mai asciugare: non ha pseudobulbi di riserva. Bagnare appena la superficie del substrato inizia ad asciugare; le piante montate vanno bagnate ogni giorno, due volte quando fa caldo. Usare acqua piovana o comunque povera di sali.

Substrato

Vasetto (anche a rete) con sfagno fresco, oppure montata con un cuscinetto di muschio se l'umidità è alta. Rinvasare ogni uno o due anni, prima che lo sfagno si decomponga.

Temperatura e umidità

Temperata: 18–28 °C di giorno e 13–17 °C di notte, quindi vanno bene le temperature di casa con un leggero calo notturno. Umidità 50–70% con buona ventilazione.

Concimazione

Concimare poco: concime per orchidee a un quarto della dose ogni 2–3 annaffiature nel periodo di crescita, e una volta al mese solo acqua per lavare via i sali, che le specie piccole soffrono.

Potatura

Togliere foglie e steli secchi con una lama pulita e lasciare che la pianta formi cespi grandi, che fioriscono di più. Controllare le macchie fungine se l'aria umida ristagna.

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