Dendrobium chrysotoxum

Dendrobium chrysotoxum

Golden Bow Dendrobium · Fried-egg Orchid
Profilo orchidea
Intermedia CITES Appendix II 🌸 Intensa Simpodiale
Sicuro per animali Fioritura: spring
RegnoPlantae
SottoregnoTracheobionta
SuperdivisioneSpermatophyta
DivisioneMagnoliophyta
ClasseLiliopsida
OrdineAsparagales
FamigliaOrchidaceae
SottofamigliaEpidendroideae
GenereDendrobium
SpecieDendrobium chrysotoxum
Northeast India, Myanmar, China, Indochina

Dendrobium chrysotoxum bears arching sprays of fragrant, waxy golden-yellow flowers with a fringed, orange-blotched lip from club-shaped pseudobulbs. A montane epiphyte, it needs bright light, warm growth in summer and a cool, dry winter rest to flower well.

Luce

I Dendrobium della sezione Callista (nobile, loddigesii, chrysotoxum, farmeri) richiedono luce abbondante — simile alle Cattleya. Una finestra esposta a sud o est con alcune ore di sole diretto è ideale. Luce insufficiente impedisce la fioritura. I tipi phalaenopsis (bigibbum) tollerano leggermente meno luce diretta.

Acqua

FONDAMENTALE: la coltivazione dei Dendrobium decidui richiede una pausa autunnale-invernale asciutta e fresca, indispensabile per stimolare la fioritura primaverile. Da ottobre a febbraio: ridurre drasticamente l'acqua (una volta ogni 2–3 settimane o anche meno) finché le canne non perdono le foglie. Da marzo, riprendere gradualmente con l'innaffiatura regolare. In crescita attiva (maggio-settembre): innaffiare abbondantemente lasciando asciugare bene le radici tra un'irrigazione e l'altra.

Substrato

Bark di pino grossolano in cestello aperto o vaso forato, oppure montato su supporto di sughero o cork flat. Le radici necessitano di massiccio drenaggio e areazione. Evitare assolutamente substrati compatti.

Temperatura e umidità

La pausa invernale deve essere FRESCA: 10–15 °C la notte, max 18–20 °C di giorno. Senza il calo termico invernale i Dendrobium decidui non fioriscono ma producono keiki (plantule) sui nodi al posto dei fiori. In estate: 20–30 °C. Umidità 60–80% in crescita, 40–50% in pausa invernale con buona ventilazione.

Concimazione

Fertilizzare ogni 2 settimane in crescita attiva (maggio-settembre) con fertilizzante per orchidee a bassa concentrazione. Da settembre usare un fertilizzante con più potassio e meno azoto per aiutare la maturazione delle canne. Sospendere completamente in inverno.

Potatura

Non rimuovere le canne vecchie anche dopo anni — continuano a sostenere la fioritura. Rimuovere solo canne completamente secche e svuotate. Se compaiono keiki (plantule) sui nodi invece dei fiori, la pausa invernale è stata insufficiente. I keiki possono essere staccati e ripiantati quando hanno radici di 3–4 cm.

Divisione

In primavera, dopo la fioritura. Ogni divisione deve avere almeno 3–4 canne mature per avere riserve energetiche sufficienti.

1
Estrarre la pianta dal vaso o staccarla dal supporto in primavera.
2
Dividere il rizoma con una lama sterile, assicurando a ogni divisione 3–4 pseudobulbi.
3
Posizionare in bark fresco in vaso o su nuovo supporto.
4
Mantenere umido e a temperatura mite fino alla comparsa di nuove radici e getti.
Keiki

I keiki (plantule avventizie sui nodi) possono essere staccati e piantati. Si formano spontaneamente o a seguito di condizioni non ottimali (inverno troppo caldo).

1
Attendere che il keiki abbia almeno 3–4 radici di 3–5 cm.
2
Staccare delicatamente con forbici sterili lasciando un piccolo moncone.
3
Potare le radici lunghe a 3–4 cm e posizionare in bark fine umido.
4
Tenere in ambiente umido (70%) e luminoso fino al consolidamento.