Orchidea epifita, litofita o terrestre per clima freddo. Areale: arcipelago di Bismarck e Nuova Guinea, a 750–3500 m di quota. I fiori sono larghi circa 3 cm.
Luce intensa ma filtrata: finestra a est o a ovest con una tenda leggera. Va bene un po' di sole del primo mattino, non quello forte di mezzogiorno.
Bagnare con regolarità durante la crescita, lasciando quasi asciugare il substrato tra un'annaffiatura e l'altra. In inverno un po' meno.
Bark medio, da solo o con un po' di perlite, in un vaso appena sufficiente per le radici. Rinvasare ogni 2–3 anni alla ripresa delle radici.
Da serra fredda: idealmente 10–20 °C di giorno e 6–12 °C di notte. Il vero nemico è il caldo estivo: dopo lunghi periodi sopra i 25 °C la pianta deperisce. Umidità alta (70–90%) e aria sempre in movimento.
Concime per orchidee a metà dose un'annaffiatura sì e una no durante la crescita; meno o niente in inverno.
Non tagliare le canne vecchie senza foglie: fanno da riserva e possono rifiorire. I keiki (piantine) che si formano sulle canne si staccano quando hanno radici di 3–5 cm.