Piccolo epifita strisciante che forma tappeti di canne corte, Dendrobium loddigesii produce fiori solitari lilla con un labello frangiato e il centro arancione lungo gli steli privi di foglie. Necessita di luce abbondante e un riposo invernale fresco e asciutto per fiorire abbondantemente su portamenti compatti.
I Dendrobium della sezione Callista (nobile, loddigesii, chrysotoxum, farmeri) richiedono luce abbondante — simile alle Cattleya. Una finestra esposta a sud o est con alcune ore di sole diretto è ideale. Luce insufficiente impedisce la fioritura. I tipi phalaenopsis (bigibbum) tollerano leggermente meno luce diretta.
FONDAMENTALE: la coltivazione dei Dendrobium decidui richiede una pausa autunnale-invernale asciutta e fresca, indispensabile per stimolare la fioritura primaverile. Da ottobre a febbraio: ridurre drasticamente l'acqua (una volta ogni 2-3 settimane o anche meno) finché le canne non perdono le foglie. Da marzo, riprendere gradualmente con l'innaffiatura regolare. In crescita attiva (maggio-settembre): innaffiare abbondantemente lasciando asciugare bene le radici tra un'irrigazione e l'altra.
Bark di pino grossolano in cestello aperto o vaso forato, oppure montato su supporto di sughero o cork flat. Le radici necessitano di massiccio drenaggio e areazione. Evitare assolutamente substrati compatti.
La pausa invernale deve essere FRESCA: 10-15 °C la notte, max 18-20 °C di giorno. Senza il calo termico invernale i Dendrobium decidui non fioriscono ma producono keiki (plantule) sui nodi al posto dei fiori. In estate: 20-30 °C. Umidità 60-80% in crescita, 40-50% in pausa invernale con buona ventilazione.
Fertilizzare ogni 2 settimane in crescita attiva (maggio-settembre) con fertilizzante per orchidee a bassa concentrazione. Da settembre usare un fertilizzante con più potassio e meno azoto per aiutare la maturazione delle canne. Sospendere completamente in inverno.
Non rimuovere le canne vecchie anche dopo anni — continuano a sostenere la fioritura. Rimuovere solo canne completamente secche e svuotate. Se compaiono keiki (plantule) sui nodi invece dei fiori, la pausa invernale è stata insufficiente. I keiki possono essere staccati e ripiantati quando hanno radici di 3-4 cm.
In primavera, dopo la fioritura. Ogni divisionee deve avere almeno 3-4 canne mature per avere riserve energetiche sufficienti.
I keiki (plantule avventizie sui nodi) possono essere staccati e piantati. Si formano spontaneamente o a seguito di condizioni non ottimali (inverno troppo caldo).