Orchidea epifita o litofita in miniatura per clima temperato. Areale: Laos, Myanmar, Thailandia e Vietnam, a 200–1500 m di quota. Fiorisce in primavera e in estate. I fiori, larghi circa 3–6 cm, sono profumati.
Luce intensa ma filtrata: finestra a est o a ovest con una tenda leggera. Va bene un po' di sole del primo mattino, non quello forte di mezzogiorno.
Dalla primavera all'autunno, mentre crescono le nuove canne, bagnare e concimare con generosità. Quando le canne sono mature e le foglie ingialliscono (tardo autunno), riposo fresco e quasi asciutto, con solo qualche nebulizzazione perché le canne non raggrinziscano, finché i boccioli non sono ben visibili. Caldo e acqua prima di allora favoriscono i keiki al posto dei fiori.
Cresce meglio montata su sughero o felce arborea, adatti al suo portamento strisciante o pendulo, con un sottile strato di sfagno se l'aria è secca. Va bene anche un vasetto o cestino di bark fine.
Temperata: 18–28 °C di giorno e 13–17 °C di notte, quindi vanno bene le temperature di casa con un leggero calo notturno. Umidità 50–70% con buona ventilazione.
Concime per orchidee a metà dose un'annaffiatura sì e una no durante la crescita; meno o niente in inverno.
Non tagliare le canne vecchie senza foglie: fanno da riserva e possono rifiorire. I keiki (piantine) che si formano sulle canne si staccano quando hanno radici di 3–5 cm.