Epidendrum hugomedinae Foto: 阿橋 HQ · CC BY-SA 2.0

Epidendrum hugomedinae

Epidendrum di Hugo Medina
Luce
Media
Acqua
Medio-alta
Profilo orchidea
Fresca CITES Appendice II 🌸 Moderata Simpodiale
Stagionalità
Fioritura Autunno · set–nov

Piccolo Epidendrum dell'Ecuador sud-orientale (intorno ai 1600 m), descritto nel 2004 e dedicato al coltivatore ecuadoriano Hugo Medina. I fusti portano foglie carnose sfumate di viola e in autunno compaiono racemi arcuati e fitti fino a 28 fiori, dal profumo dolce intorno a mezzogiorno. Le stesse infiorescenze possono rifiorire negli anni successivi.

Guida alla cura

Luce

Luce intensa ma filtrata: finestra a est o a ovest con una tenda leggera. Va bene un po' di sole del primo mattino, non quello forte di mezzogiorno.

Acqua

Mantenere il substrato uniformemente umido tutto l'anno, bagnando quando sta per asciugare. In inverno un po' meno, senza mai far raggrinzire gli pseudobulbi.

Substrato

Vasetto di bark fine con un po' di perlite e sfagno, oppure montata se si può bagnare ogni giorno. Rinvasare quando il substrato si degrada, meglio all'uscita delle nuove radici.

Temperatura e umidità

Da fresca a temperata: 14–24 °C di giorno e 10–14 °C di notte, con un netto calo notturno. In estate tenerla il più fresca e ventilata possibile, evitando lunghi periodi sopra i 28 °C. Umidità 60–80%.

Concimazione

Concime per orchidee a metà dose un'annaffiatura sì e una no durante la crescita; meno o niente in inverno.

Potatura

Non tagliare le infiorescenze sfiorite finché sono verdi: possono rifiorire l'anno dopo. Togliere solo foglie e steli secchi.

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