Miniatura del gruppo Nanodes, con fusti corti completamente coperti da foglie carnose e sovrapposte dalla superficie finemente perlinata. In primavera ed estate produce coppie di fiori relativamente lunghi, da verde-violaceo a verde oliva. Kew le attribuisce un areale ampio, dal Messico al Brasile, ma studi recenti limitano la specie vera a Panamá e considerano distinte le piante simili di altri paesi.
Luce intensa ma filtrata: finestra a est o a ovest con una tenda leggera. Va bene un po' di sole del primo mattino, non quello forte di mezzogiorno.
Mantenere il substrato uniformemente umido tutto l'anno, bagnando quando sta per asciugare. In inverno un po' meno, senza mai far raggrinzire gli pseudobulbi. Gradisce nebulizzazioni frequenti e buona ventilazione.
Cresce meglio montata su sughero o felce arborea, adatti al suo portamento strisciante o pendulo, con un sottile strato di sfagno se l'aria è secca. Va bene anche un vasetto o cestino di bark fine.
Da temperata a calda: 20–30 °C di giorno e 15–20 °C di notte; in inverno non sotto i 13–15 °C. Umidità 60–80%.
Concime per orchidee a metà dose un'annaffiatura sì e una no durante la crescita; meno o niente in inverno.
Togliere solo foglie secche e steli sfioriti. Dividere o rinvasare alla ripresa vegetativa, lasciando cespi di più getti.