Foto del genere
Gli ibridi di Fittonia sono perenni tropicali a bassa crescita derivati da specie del genere Fittonia, originarie delle umide foreste pluviali del Sud America (in particolare del Perù), appartenenti alla famiglia Acanthaceae. Sono apprezzati per le loro foglie vivacemente venate in combinazioni di bianco, rosa, rosso o argento su fondo verde, da cui derivano i nomi comuni 'pianta nervatura' e 'pianta mosaico'. La loro preferenza per il caldo e l'alta umidità li rende eccellenti candidati per terrari e giardini in bottiglia.
La luce intensa indiretta mantiene vivaci le venature delle foglie; evitare il sole diretto, che le brucia. Tollera la luce media, ma la crescita rallenta e i colori si spengono.
Mantenere il terriccio sempre leggermente umido: la fittonia è una “primadonna” che quando è asciutta crolla in modo teatrale, anche se di solito si riprende se annaffiata subito. Non lasciarla però nemmeno con l'acqua nel sottovaso. Usare acqua tiepida.
Substrato leggero, ricco di humus, che trattenga l'umidità ma dreni (torba o fibra di cocco con perlite).
Calda, 18-26 °C; tenerla sopra i 15 °C. Adora l'umidità ALTA (oltre il 60%): ideale per i terrari; l'aria secca fa seccare i margini delle foglie.
Concimare ogni 2-4 settimane in primavera ed estate con un concime bilanciato a un quarto o metà dose.
Cimare spesso le punte per mantenerla compatta ed eliminare le spighe fiorali per favorire il fogliame. Le talee radicano facilmente. Non tossica per animali e persone.