Enciclopedia Alismatales Araceae Monstera Monstera epipremnoides
Monstera epipremnoides

Monstera epipremnoides

Monstera epipremnoides è un aroide rampicante della famiglia Araceae, coltivato per le sue grandi foglie spesso fenestrate.

Guida alla cura

Luce

La luce intensa e indiretta favorisce le foglie più grandi con le fenestrature più profonde (buchi e spaccature). Monstera tollera la luce media ma le foglie rimangono più piccole e meno fenestrate. Il sole diretto e intenso brucia le foglie; tuttavia, un po' di sole mattutino diretto è benefico. La luce insufficiente è la causa principale per cui le Monstera adulte non sviluppano le caratteristiche fenestrature.

Acqua

Lasciare asciugare i primi 3–5 cm di substrato tra un'annaffiatura e l'altra, poi annaffiare abbondantemente finché l'acqua non scola liberamente. Monstera trattiene parte dell'acqua nelle sue grandi foglie, ma è suscettibile al marciume radicale se tenuta troppo bagnata. Annaffiare meno in inverno. Foglie gialle senza altri sintomi indicano generalmente eccesso di irrigazione.

Substrato

Utilizzare un substrato ricco, grossolano e drenante: 40% terriccio universale, 30% perlite, 30% corteccia di orchidea. Una buona aerazione intorno alle radici è importante per questa specie epifiltica.

Temperatura e umidità

Ottimale 18–27 °C; minimo 12 °C. Un'umidità da moderata ad alta (50–70%) favorisce foglie più grandi e sane. L'umidità interna standard è sufficiente per la sopravvivenza, ma un umidificatore migliora significativamente la crescita.

Concimazione

Concimare mensilmente in primavera e in estate con un fertilizzante liquido bilanciato. Ridurre a ogni 6–8 settimane in autunno, sospendere in inverno. Un fertilizzante arricchito con calcio e magnesio supporta lo sviluppo delle foglie grandi.

Potatura

Fornire un palo di muschio o un tutore robusto — Monstera è un arrampicatore naturale che produce foglie più grandi e più fenestrate quando può arrampicarsi verso l'alto. Le radici aeree che si sviluppano lungo il fusto possono essere indirizzate nel palo di muschio (mantenerlo umido) oppure lasciate ricadere liberamente. Non rimuovere le radici aeree. Pulire le foglie grandi con un panno umido mensilmente. Monstera contiene ossalato di calcio — tossica per gli animali domestici e irritante per la pelle umana.

Propagazione

Talea

Il metodo più comune per moltiplicare la Monstera è la talea di fusto: si taglia un tratto di fusto con almeno un nodo e lo si mette a radicare in acqua o nel terriccio.

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Tagliare con cura un tratto di fusto sano appena sotto un nodo.
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Mettere la talea in acqua o direttamente in un terriccio ben drenante.
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Tenere la talea in un ambiente caldo e umido, con luce indiretta, finché non si sviluppano le radici.
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Quando ha radicato, trapiantare la talea in un vaso più grande con terriccio adatto.
Propaggine

La margotta è un altro metodo efficace per moltiplicare la Monstera.

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Scegliere un ramo sano e praticare un taglio poco profondo a metà del ramo.
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Avvolgere il taglio con sfagno umido e coprire con pellicola trasparente.
3
Fissare sfagno e pellicola con spago o elastici.
4
Le radici si formano in poche settimane. Quando sono ben sviluppate, tagliare sotto le radici e invasare la nuova pianta in un vaso a parte.

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