Oxalis tetraphylla

Oxalis tetraphylla

Croce di ferro · Acetosella a quattro foglie
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Leggermente tossica se ingerita in grandi quantità per la presenza di acido ossalico; tenere lontani gli animali domestici.

Oxalis tetraphylla è una pianta perenne bulbosa della famiglia delle Oxalidaceae, coltivata per le sue foglie trifogliate (o quadrifogliate), spesso viola, che si aprono e chiudono con la luce.

Guida alla cura

Luce

Una luce intensa indiretta o con qualche ora di sole diretto mantiene vividi i colori delle foglie (spesso viola) e il loro movimento di apertura e chiusura. Troppa poca luce causa una crescita allungata e sbiadita.

Acqua

Annaffiare quando i primi 2–3 cm di substrato si asciugano durante la crescita. I rizomi bulbosi trattengono acqua, quindi ridurre le annaffiature man mano che il fogliame svanisce e lasciare riposare la pianta (spesso in dormienza breve) con pochissima acqua, poi riprendere.

Substrato

Terriccio ben drenante con aggiunta di ghiaia.

Temperatura e umidità

Temperatura ideale 15–25 °C; mantenere sopra 5–10 °C. Umidità media. Molte varietà apprezzano una dormienza in ambiente fresco.

Concimazione

Concimare mensilmente durante la crescita attiva con un fertilizzante bilanciato a mezza dose; sospendere durante la dormienza.

Potatura

Rimuovere le foglie secche; se il cespo si deteriora, lasciarlo andare in dormienza, poi ripiantare i piccoli bulbi. Leggermente tossica se ingerita in grandi quantità (acido ossalico) — tenere lontani gli animali domestici che tendono a brucare.